Mercoledì 13 Dicembre 2017
Dopo le cariche di polizia sui manifestanti della Terni-Ast salgono le polemiche PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 30 Ottobre 2014 09:17

E’ alta la tensione dopo gli scontri di ieri a Roma fra la polizia ed il corteo degli operai delle Acciaierie Terni-Ast che si stava dirigendo verso il ministero dello Sviluppo Economico.

Nei tafferugli 4 manifestanti sono rimasti feriti e sono stati traspostati all’Umberto I per essere soccorsi: il segretario della Fiom, Maurizio Landini ha parlato di “cariche della polizia”, “solo” un’azione di contenimento per la Questura. Fatto sta che le manganellate sono arrivate e le scene diffuse da internet e televisioni ci hanno riportato indietro di anni.

 

Forte lo sdegno della CGIL che in una nota ha espresso solidarietà ai manifestanti e denunciato “le cariche della polizia sugli operai della Ast e di diversi dirigenti sindacali, avvenute nel corso di una pacifica protesta dei lavoratori delle acciaierie ternane, coinvolti in una difficile vertenza”. Susanna Camusso ha quindi telefonato al ministro Alfano per chiedere chiarimenti e che il Governo risponda pubblicamente di quanto avvenuto. Di fronte alla reazione del sindacato il premier Renzi chiede di abbassare i toni, immediata la risposta della Camusso: “Il presidente del Consiglio dovrebbe provare ad abbassare i manganelli dell'ordine pubblico. La giornata di ieri – ha aggiunto la Sgretaria della Cgil - speriamo non sia uno spartiacque, ma rischia di esserlo, la scelta di caricare lavoratori che manifestano è molto grave”.

 

Intanto oggi il responsabile del Viminale dovrà riferire alle Camere, dove rischia di essere accolto con una mozione di sfiducia individuale, per la quale sembrerebbe che SEL stia raccogliendo le firme.

 

30-10-2014