Lunedì 16 Ottobre 2017
Cile 11 settembre 1973 PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 11 Settembre 2017 09:42

Il golpe cileno cominciò all'alba dell'11 settembre 1973 con i caccia che bombardavano il palazzo presidenziale della Moneda di Santiago e la marina che si ammutinava a Valparaiso, poi l'assalto dei carri armati del generale Augusto Pinochet che terminò con l'uccisione di Salvador Allende.

 

Finiva così nel sangue l'esperienza democratica di 'Unidad popular' che aveva portato le sinistre al governo in Cile.

La giunta militare, formata inizialmente da quattro capi, nell’arco di 48 ore diede tutti i poteri al dittatore Pinochet.

 

Lo Stadio Nazionale venne trasformato in un immenso campo di concentramento, in cui si consumarono torture, stupri, uccisioni, atrocità di ogni tipo. In tre anni vennero arrestate oltre 130.000 persone, più un numero non definibile di desaparecidos, sicuramente alcune migliaia. A questo si aggiungano i rapimenti di bambini, strappati ai loro genitori per essere dati a famiglie che sostenevano il regime.

 

La dittatura di Pinochet fu lunga e si concluse solo l’11 marzo del 1990, tuttavia Pinochet godé dell’immunità parlamentare fino al 2002. Morì nel 2006 senza subire di fatto processi o condanne, se non quelle della storia.

 

 

11-9-17