Lunedì 18 Giugno 2018
Libia. Al via la Conferenza di Parigi PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 29 Maggio 2018 09:04

Al via a Parigi la conferenza internazionale sulla Libia organizzata e fortemente voluta dal presidente Emmanuel Macron con il patrocinio dell'Onu anche se alcune tra le più importanti milizie libiche l'hanno contestata.

 

All'evento, in programma all'Eliseo, sono annunciati una ventina di Paesi e quattro organizzazioni internazionali.

 

L'obiettivo è stabilire una 'road map' comune per la Libia. L'obiettivo della Conferenza, secondo quanto dichiarato dallo stesso Macron, è quello di "lavorare per la stabilità della Libia". Questo dovrebbe essere possibile attraverso la preparazioni di elezioni da tenere entro la fine dell'anno.

 

Come annunciato, alle 8:10, è arrivato Fayez El Sarraj, presidente del consiglio presidenziale di Unione libico, per un colloquio con un Macron. E' seguito, alle 8:30, l'arrivo del premier algerino Ahmed Ouyahia, anch'egli a colloqui col il padrone di casa.

A Parigi, anche il rappresentante speciale dell'Onu, Ghassan Salamé, il presidente della Camera dei rappresentanti di Tobrouk Aguila Saleh, il presidente dell'alto consiglio di Stato libico Khaled Mechri, il comandante dell'esercito nazionale libico Khalifa Haftar, il presidente tunisino Béji Caid Essebsi, il presidente nigeriano Mahamadou Issoufou, il presidente congolese Sassou Nguesson, il presidente del Ciad Idriiss Dey Itno.

 

Ma ci sono anche assenze importanti: le più potenti milizie della Libia occidentale hanno annunciato l'intenzione di disertare i lavori, spiegando che "l'iniziativa francese non ci rappresenta".

 

I lavori sono cominciati alle 10:35. Conferenza stampa finale prevista per le ore 13. L'Italia viene rappresentata dall'ambasciatore a Parigi Teresa Castaldo, dopo che la Farnesina ha smentito la partecipazione del segretario generale Elisabetta Belloni.

 

Alla chiusura dei lavori si sarebbe giunti ad un accordo per elezioni libiche il 10 dicembre.

 


29-5-18