Mercoledì 22 Novembre 2017
Salgono a 8 le vittime del terremoto. Colpiti i lavoratori PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 29 Maggio 2012 09:51

Il Nord è ancora sotto la furia del terremoto, con nuove scosse in Emilia, con epicentro nel modenese, Veneto, Lombardia e Liguria. All’interno di una tragedia di tutta la popolazione si vive una tragedia del lavoro. Come era già accaduto nelle forti scosse dei giorni passati anche questa volta fra le vittime ci sono molti lavoratori.

Fra le otto vittime accertate finora tre persone sono morte a San Felice sul Panaro a causa del crollo di un capannone industriale, ci sarebbe anche un dispero e due feriti. Stessa sorte per i due operai morti a Mirandola, anch’essi nel crollo di un capannone. Un altro capannone è crollato a Medolla, dove si sta scavando fra le macerie. Due operai di un caseificio sono rimasti feriti, uno in modo gravissimo, a Castelvetro piacentino, nel deposito di stagionatura formaggi 'Aimi', per la caduta di un ingente quantitativo di forme di grana padano dagli scaffali. Il terremoto dunque ha colpito duramente i luoghi di lavoro, richiamando ancora l’attenzione sulla sicurezza perché il numero di vittime sul lavoro sembra davvero alto, anche di fronte ad un evento naturale drammatico e inevitabile come un terremoto. Intanto le scosse stanno continuando, come continua l’opera dei soccorritori. Ci aspettiamo quindi aggiornamenti probabilmente non positivi sui danni alle zone colpite e alla popolazione, che è stata evacuata da uffici e scuole. Ci stringiamo intorno ai cittadini e ai lavoratori, italiani e stranieri, dei comuni colpiti invocando un tempestivo ed efficace intervento si soccorso e messa in sicurezza dei luoghi del disastro.

 

29-05-2012