Mercoledì 18 Ottobre 2017
Ass. Atdal Over 40 al ministro Fornero: "Il lavoro è un DIRITTO" PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 28 Giugno 2012 10:51

Signora Ministra,

La sua ennesima dichiarazione rilasciata al Wall Street Journal secondo cui “lavoro non è un diritto” ci indigna e ci ferisce profondamente. Siamo stanchi delle sue parole e del suo modo di fare politica, che prevede come unica regola la mancanza di rispetto e sensibilità verso chi, perdendo il lavoro finisce lentamente nella povertà vedendosi quotidianamente negato ogni diritto e ogni riconoscimento sociale .

 

Lei che non accetta nessuna critica e nessun contraddittorio, che si rivolge a milioni di cittadini considerandoli una massa di suoi allievi un po’ tardi di comprendonio, Lei che si rifiuta di incontrare e ascoltare parti sociali che non siano quelle istituzionali a Lei favorevoli, Lei che pontifica dall’alto del suo ricchissimo stipendio e di tutte le facilitazioni di cui la casta politica e baronale si ammanta mentre milioni di uomini e donne mendicano uno straccio di lavoro precario, insicuro e pericoloso a 500 euro al mese, Lei che insulta quotidianamente milioni di ragazzi le cui famiglie fanno sacrifici disumani per farli studiare e vederli poi finire in un call center a 20 euro al giorno, Lei che si permette perfino di dire, non si sa bene da che pulpito che non sia quello di una supponenza senza limiti, che il lavoro non è un diritto.


Ebbene, le ricordiamo che l’art 1 della Costituzione recita che “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” e l’art. 4 che La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Le ricordiamo inoltre che, per la parola lavoro che lei calpesta e che con le sue pseudo-riforme consegna in mano ad una precarietà infinita, dal 1° gennaio ad oggi 298 persone sono morte sul lavoro. Le ricordiamo che esistono quasi due milioni di disoccupati Over 40 a cui la sua pseudo-riforma consegna solo la disperazione di non poter ritrovare lavoro e di non aver diritto né alla pensione né a un reddito di sostegno.

Di fronte a tutto questo, noi rivendichiamo con forza che il LAVORO è un DIRITTO sacrosanto di ogni società civile e affermiamo che Le Sue dichiarazioni La pongono fuori dal dettato Costituzionale e in quanto tali risultano eversive.
NON Le chiediamo azioni concrete e risposte che ormai sappiamo non poterci attendere da chi vive in un lontano e felice pianeta.
Nell’attesa che qualche forza politica che non si richiami solo più a parole alla Costituzione si decida a mandarLa a casa, PRETENDIAMO da Lei che se proprio non può astenersi dal rilasciare dichiarazioni faccia almeno lo sforzo, comprendiamo per Lei difficile, di RISPETTARE chi, ogni giorno, si sacrifica per mettere insieme il pranzo e la cena.

 

Associazione Atdal Over 40

 

 

28-06-2012