Sabato 18 Agosto 2018
Fiat Cassino. Due giorni di proteste per il lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 16 Luglio 2012 09:06

Oggi e mercoledì due giorni di mobilitazione e di lotta in difesa dello stabilimento Fiat di Cassino, che occupa 3.900 lavoratori, dopo le dichiarazioni dell'ad Sergio Marchionne sul futuro produttivo in Italia.

 

Secondo Marchionne in Italia ci sarebbe uno stabilimento di troppo. Il rischio che si profila per Cassino è l’accorpamento dello stabilimento Fiat con quello di Pomigliano d'Arco in provincia di Napoli.

L'Asla Cobas ipotizza la possibile chiusura di Mirafiori e Cassino entro i prossimi due anni con 15 mila lavoratori sul lastrico, se consideriamo Fiat e indotto.

Difronte a questa prospettiva drammatica sono giunte le adeguate risposta sia dal fronte sindacale che da quello politico: il sindaco di Piedimonte San Germano Domenico Iacovella ha convocato per oggi pomeriggio un Consiglio comunale aperto sul tema Fiat al quale sono stati invitati gli amministratori degli altri comuni, sindacati e rappresentanti politici.

Alle ore 16, invece, i segretari di Fiom, Arcangelo Compagnone e Donato Gatti, terranno una conferenza stampa per presentare la manifestazione di protesta contro le politiche della Fiat indetta per mercoledi alle ore 18,30 davanti il Palazzo comunale di Piedimonte San Germano. Parteciperà anche Maurizio Landini, leader delle tute blu Cgil.

Per lo stesso giorno il sindacato della Cgil ha indetto nella fabbrica uno sciopero di otto ore.

 

 

16-7-12