Mercoledì 18 Ottobre 2017
World Urban Forum. Amnesty partecipa per dire NO agli sgomberi forzati PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 31 Agosto 2012 13:04

Amnesty International parteciperà al VI World Urban Forum, in programma a Napoli dal 2 al 7 settembre, per chiedere alle autorità governative e municipali di oltre 100 paesi di rispettare il diritto all'alloggio e porre fine agli sgomberi forzati nel mondo, Italia inclusa.

 

"Milioni di persone continuano a vivere in condizioni abitative inadeguate, senza accesso ad acqua potabile, servizi igienici e altre forniture essenziali, negli insediamenti informali dei paesi poveri come dei paesi ricchi. Sono costantemente a rischio di sgombero forzato, una pratica illegale che comporta la perdita dei beni personali, dei legami familiari e dell'accesso al lavoro, alla scuola e ai servizi sanitari", ha dichiarato Malavika Vartak, responsabile delle politiche sugli insediamenti informali del Segretariato Internazionale di Amnesty International.

 

L'organizzazione per i diritti umani - riferisce una nota - sarà presente all'interno del World Urban Forum con uno spazio espositivo e con una delegazione, di cui faranno parte rappresentanti del Segretariato Internazionale e della Sezione Italiana di Amnesty International e Jeremiah Makori, abitante dell'insediamento informale 'Mare profondo' della periferia di Nairobi, capitale del Kenya, a rischio di sgombero forzato insieme ad altre 12.000 persone.

 

Questo il programma delle attività di Amnesty all’interno del Forum:
Martedì 4 settembre, alle 18.30, le attiviste e gli attivisti di Amnesty International organizzeranno una mobilitazione all'ingresso del World Urban Forum per chiedere la fine degli sgomberi forzati.
Mercoledì 5, nella Sala Sardegna, l'organizzazione per i diritti umani presenterà "Conosci i tuoi obblighi", una guida per la prevenzione degli sgomberi forzati.
Venerdì 7, al rientro dal World Urban Forum, giornalisti e attivisti keniani e rappresentanti di Amnesty International visiteranno il campo di Tor de' Cenci di Roma, dove incontreranno le comunità rom ancora presenti e sempre a rischio di sgombero forzato.

 

"E' ipocrita che il World urban forum si svolga in Italia, paese che si distingue da anni per gli sgomberi forzati e la segregazione delle comunità rom. In contrasto con le significative risorse che ha investito per ospitare il forum, il governo italiano non rispetta, protegge e realizza il diritto delle comunità rom a un alloggio adeguato",ha commentato Matteo De Bellis, responsabile delle campagne sull'Italia del Segretariato Internazionale di Amnesty International.

 

01-09-2012