Mercoledì 18 Ottobre 2017
ANMIL aiuta i lavoratori stranieri con il progetto CIS- Cultura Integrazione Sicurezza PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 20 Marzo 2013 11:12

Per promuovere la sicurezza sul lavoro dei lavoratori migranti che rappresentano nel nostro Paese una realtà molto forte e con notevoli problematiche d’inserimento e tutela, l’ANMIL ha realizzato un Progetto dal titolo “CIS - Cultura Integrazione Sicurezza” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si è trattato di un’azione sperimentale mirata alla formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro di lavoratori stranieri presenti nell’area metropolitana di Roma e che non hanno sufficiente conoscenza della lingua italiana, un aspetto che rappresenta una delle principali cause di infortunio. Il problema della sicurezza dei lavoratori migranti è assai urgente, basti pernsare che nel 2011, secondo i dati INAIL, su un totale di 725.174 infortuni, 609.513 hanno riguardato i lavoratori italiani e 115.661 quelli stranieri di cui 138 mortali.

Per questo nasce il progetto CIS, sperimentato su 40 migranti, occupati e disoccupati di varie nazionalità residenti a Roma, cui sono stati affiancati 5 mediatori culturali. Ai lavoratori è stato somministrato un percorso formativo di circa due mesi progettato appositamente da ANMIL e patrocinato dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio). Il percorso si è concluso con un workshop di confronto finalizzato a raccogliere osservazioni utili al perfezionamento del percorso di formazione svolto in via sperimentale al fine di cristallizzare, ove possibile, delle buone prassi da replicare e diffondere cui hanno partecipato oltre ai membri interni al progetto, rappresentanti dei sindacati più rappresentativi (CGIL, CISL, UIL e UGL) e di alcune associazioni (Caritas Migrantes, Aifos, Progetto Diritti).

 

Il 19 marzo, presso la Sala Conferenze del Monte Paschi di Siena (Roma, Via Minghetti n. 30/A) è stato presentato il rapporto finale e delle buone prassi messe a punto, che verrà diffuso dall’Associazione mettendolo a disposizione di aziende, RLS e lavoratori immigrati. 

 

UFFICIO STAMPA ANMIL