Mercoledì 22 Novembre 2017
Vinyls. Operai abbandonano impianti e si autodenunciano PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 19 Giugno 2013 09:03


Una delegazione composta da circa cinquanta operai della Vinyls si è recata ieri mattina in Procura a Sassari per autodenunciarsi per aver abbandonato gli impianti di Porto Torres e denunciare al tempo stesso le istituzioni, colpevoli secondo lavoratori e rappresentanti sindacali, di non aver preso provvedimenti dopo l'abbandono della struttura industriale.

 

I lavoratori della Vinyls avevano incontrato il viceprefetto, Salvatore Serra, dopo aver abbandonato gli impianti di Porto Torres, chiedendo al rappresentante del Governo di inviare una richiesta ufficiale al Ministero dello Sviluppo Economico per avere nuove delucidazioni sul futuro dello stabilimento e per tenere alta l'attenzione sulla loro vertenza.

L'assenza di manutenzione e di controllo all'interno del polo industriale comporta un drastico calo nei livelli di sicurezza. Da ieri gli impianti non sono più monitorati.

Nei giorni scorsi era stato proclamato lo sciopero a oltranza con la conseguente sospensione delle attività di svuotamento e bonifica degli impianti Pvc e Vcm.

Una scelta inevitabile - è stato spiegato dai lavoratori - dopo l'incontro di martedì scorso a Roma, al Ministero per lo Sviluppo economico, che aveva evidenziato la definitiva impossibilità di trovare, all'interno della procedura commissariale, soluzioni industriali. Il prossimo 27 giugno la gestione commissariale sarà convertita in fallimento.