Martedì 12 Dicembre 2017
Esplosione a fabbrica di fuochi d’artificio. Un morto e otto feriti, preoccupazione per i dispersi PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Giovedì 25 Luglio 2013 12:20

Uno scenario apocalittico, è quello che si sono trovati davanti i soccorritori ed i testimoni accorsi alla fabbrica di fuochi d’artificio a Picciano, vicino a Città Sant’Angelo, provincia di Pescara. Una violenta esplosione ha distrutto il fabbricato intorno alle 10.30.

Il boato si è sentito a chilometri di distanza, macerie sono volate tutt’intorno e i terreni circostanti sono andati a fuoco. Nell’esplosione ha perso la vita Alessio Di Giacomo, 20 anni, figlio del proprietario della fabbrica, mentre otto persone sono rimaste ferite. Grande apprensione per i dispersi, forse ancora sotto le macerie: Mauro Di Giacomo (padre di Alessio e titolare della fabbrica), Federico (fratello di Mauro) e Roberto di Giacomo, un parente. Una seconda esplosione è avvenuta quando i soccorsi erano già all’opera ed ha investito una mezzo dei vigili del fuoco situato a 20 metri dallo stabilimento, ferendo gravemente un vigile del fuoco. Tutta l’area circostante è ancora sotto controllo perché non ritenuta sicura. La procura di Pescara avrà il compito di accertare le cause delle esplosioni ma intanto torna a farsi sentire con drammatica urgenza il tema della sicurezza e degli incidenti fin troppo frequenti nelle fabbriche di fuochi d’artificio.

 

25-07-2013