Venerdì 18 Agosto 2017
“Schiavi”, film inchiesta sulla condizione dei migranti e le nuove forme di sfruttamento PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Martedì 08 Ottobre 2013 07:50

Oggi, presso la Sala Stampa Estera, Via dell’Umiltà 83, Roma, è stato presentato il film inchiesta “Schiavi. Le rotte di nuove forme di sfruttamento”, realizzato da Stefano Mencherini, giornalista indipendente e regista Rai, e coprodotto da FLAI CGIL Nazionale insieme alla Less onlus di Napoli.

Al centro del film inchiesta l’odissea, purtroppo drammaticamente attuale, di quanti tentano di raggiungere l’Italia dalle coste africane in cerca di un lavoro e di un futuro migliore e troppo spesso si trovano davanti sfruttamento, lavoro nero e condizioni di vita assai difficili. Stefano Mencherini spiega così questo suo lavoro: “nel tentativo di raccontare come affrontiamo i temi dell’immigrazione, Schiavi, dopo Mare nostrum del 2003 è la quadratura del cerchio nella denuncia di una quindicina d’anni di nefaste politiche dell’immigrazione in Italia come in Europa. Repressione fine a se stessa e sperpero di denari pubblici, almeno da noi, stanziati per tutelare diritti e dignità dei migranti. Con una sorpresa finale: l’avvento di nuove forme di schiavitù che altro non sono se non il ‘prodotto’ di quelle politiche”.

 

Stefania Crogi, Segretario Generale della Flai Cgil Nazionale, sottolinea come il film inchiesta “racconta il dramma di uomini e donne che partono da Paesi in guerra, in preda a violenze ed estrema povertà, e, se raggiungono le nostre coste, passano dalle mani degli scafisti a quelle dei caporali. Storie e racconti che come Flai Cgil quotidianamente registriamo, incontrando i tanti migranti che trovano lavoro nei campi in condizioni non eque ma, appunto, di nuovo sfruttamento. Si tratta di drammi e soprusi, negazione dei diritti, che si consumano sulla pelle dei lavoratori stranieri e che sono al centro delle nostre attività svolte attraverso le campagne “Sgombriamo il campo”, “Gli invisibili delle campagne di raccolta”, “Stop caporalato”. “Schiavi” è per noi anche un modo per amplificare la denuncia, suscitare indignazione e spingere le istituzioni tutte ad intervenire con nuove politiche di accoglienza ma anche nuove regole per un mercato del lavoro che annienti il potere ricattatorio dei caporali e la loro stessa funzione”.

 

Hanno aprtecipato alla proiezione presenti: Stefania Crogi, Segretario Generale Flai Cgil Nazionale; Vera Lamonica, Segretario Cgil Nazionale; Stefano Mencherini, autore di “Schiavi”.

 

8-10-2013