Mercoledì 13 Dicembre 2017
Scuola. Si sciopera, manifestazioni in 7 piazze PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 04 Maggio 2015 13:10

Domani è il giorno dello sciopero della scuola, dopo i fischi di ieri, Renzi e il suo Governo dovranno ascoltare le voci della piazza. Anzi di sette piazze da Nord a Sud Italia. Infatti saranno sette le manifestazioni di protesta contro il ddl di riforma della scuola: Aosta, Bari, Cagliari, Catania, Milano, Palermo, Roma.

 

Le piazze di Bari, Milano e Roma vedranno la presenza sul palco dei segretario generali dei sindacati: Domenico Pantaleo (Flc Cgil) e Massimo Di menna (Uil) a Roma, Fracesco Scrima (Cisl) e Marco paolo Nigi (Snals Confsal) a Milano e Rino Di Meglio (Gilda) a Bari. E' prevista anche la presenza dei segretari generali delle Confederazioni.

 

"Sette grandi manifestazioni per dire l'ennesimo no a una riforma che vuole tutto meno che una buona scuola. Dopo sette anni i cinque sindacati più rappresentativi del comparto scuola scioperano insieme e nelle piazze italiane ci saranno anche gli studenti che, a gran voce, in una lettera aperta hanno chiesto ai loro docenti di fare lo stesso. Ci sono, insomma, tutti i buoni presupposti perché le manifestazioni siano partecipate e l'adesione allo sciopero alta" sottolinea la Flc-Cgil.

 

"Domani – afferma Gianluca Scuccimarra Coordinatore dell'Unione degli Universitari - saremo nelle piazze italiane con i sindacati, ancora una volta accanto i lavoratori, portando le nostre rivendicazioni sull'Università e sulla Scuola, per dire a gran voce che i protagonisti siamo noi e che vogliamo essere ascoltati. Il percorso sulla Buona Scuola, come rischia di essere quello prefigurato sulla Buona Università, si è rivelato un processo esclusivo e decisionista, in cui l'ascolto degli studenti, degli insegnanti, dei genitori è stata solo una finta facciata”.

 

 

4-5-15