Mercoledì 18 Ottobre 2017
Ucciso in campo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 23 Settembre 2015 07:36

A Foggia, in Puglia, sono tantissimi gli immigrati che lavorano nei campi, molti sotto il giogo dei caporali e per pochi euro al giorno. Tra questi Mamoudou Sare del Burkina Faso, che ieri pomeriggio o sera – ancora non si capisce – è entrato in un campo con altri due per rubare qualche melone o per cercare un lavoro, anche qui ancora non è ben chiaro.

 

L’unica cosa certa è che Mamoudou Sare e i suoi due amici si sono scontrati con i padroni del campo, che preso un fucile hanno inseguito con una macchina i tre e gli hanno ripetutamente sparato alle spalle, uccidendo Mamoudou e ferendo gravemente un altro ragazzo, Adam Kadago.

 

Ieri i carabinieri del Comando provinciale di Foggia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia Ferdinando Piacente, di 65 anni, e suo figlio, Raffaele, di 27, ritenuti responsabili di aver sparato ieri sera. Padre e figlio dovranno rispondere di omicidio in concorso, tentativo di omicidio in concorso, porto illegale di armi.

Secondo la ricostruzione fatta dai militari, padre e figlio avrebbero sorpreso gli stranieri nel loro fondo e hanno deciso di affrontarli. Ne è nata una colluttazione nel corso della quale Raffaele Piacente ha riportato una lesione al naso. Il padre del ragazzo è quindi intervenuto imbracciando il Fucile ed ha sparato mettendo in fuga i Tre, ma non si sono fermati qui.

Il 65enne li ha inseguiti sparando un altro colpo contro la vettura a bordo della quale erano saliti gli extracomunitari. Dopo pochi istanti l'agricoltore ha sparato altri colpi di fucile che hanno raggiunto Sare che è morto sul colpo e Kadago, ferito al petto.

 

23-9-15