Mercoledì 13 Dicembre 2017
I diritti del lavoro attaccati in Europa. Unanime la risposta dei Sindacati PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 20 Gennaio 2016 18:38

Contro i lavoratori in Gran Bretagna il Governo ha annunciato un provvedimento di legge volto ad impedire l’attività sindacale e cancellare il diritto allo sciopero con norme tendenti a sanzionare fortemente la partecipazione ad ogni iniziativa rivendicazioni sta, arrivando a contemplare la possibilità per i datori di lavoro di assumere personale da “Agenzie di lavoro in affitto” per sostituire i lavoratori in sciopero.

 

In Spagna nei prossimi giorni di febbraio otto lavoratori della azienda “Airbus” di Getafe, vicino a Madrid dovranno comparire davanti ai Giudici accusati di null’altro che aver partecipato ad uno sciopero generale nel settembre del 2010 e ad una manifestazione sciolta dagli agenti antisommossa e conclusasi con decine di ferite e vari denunciati.

La Procura ha chiesto per ogni “imputato” oltre 8 anni di carcere. Rapida la risposta dei Sindacati: martedì 19 “Comisiones Obreras” e “Union General de Trabajo” si sono riunite in Madrid per denunciare con forza l’attacco ai diritti dei lavoratori e per chiedere la riforma della legge del Lavoro. Deciso l’appoggio espresso ai lavoratori di “Airbus” con i quali tutto il sindacato spagnolo si è schierato in una non formale difesa. L’iniziativa madrilena è stata con chiarezza assunta dalla “Confederazione Europea dei Sindacati” a sostegno del diritto di sciopero e contro la sua criminalizzazione (un’idea che sembra solleticare parecchi governanti europei ).

Senza se e senza ma, anche la CES dalla parte dei lavoratori sotto processo.

La Segretaria Generale della CGIL, Susanna Camusso, in un messaggio ai Segretari di CC.OO. e U.G.T. Ignacio Toxo e Candido Mendez esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori di “Airbus” per i quali è stata richiesta, per la Segretaria CGIL, una pena esagerata “dietro la quale s’intravede l’esplicita volontà di intimidire il mondo del lavoro” e dichiara la CGIL a fianco dei Sindacati spagnoli nella iniziativa a sostegno dei diritti attaccati dal Governo spagnolo, e non solo.

Camusso coglie l’occasione per sottolineare l’importanza che può avere sul piano delle relazioni industriali ed economiche, del ruolo del sindacato e dei diritti delle persone, il progetto di una “Carta dei diritti universali del lavoro” lanciato proprio in questi giorni dalla CGIL.

Se in Europa si vede pericolosamente delinearsi una “Santa Alleanza” dei poteri contro chi lavora e chi il lavoro non ce l’ha, non può che accogliersi con estrema positività la risposta tempestiva e forte che viene dal mondo del lavoro, una alleanza salda e unanime, attiva, dalle coste inglesi a quelle spagnole e italiane, una esortazione affinché, “combattiamo uniti la stessa battaglia in Spagna e in Italia, in Europa e nel mondo”, come Susanna Camusso conclude nel suo messaggio.

 

20-1-16