Mercoledì 18 Ottobre 2017
Almaviva. Tavolo tecnico a Palermo e domani si sciopera PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 16 Febbraio 2016 09:31

Sempre accesa la vertenza Almaviva, call center in cui sono a rischio 1500 posti di lavoro. Ieri dopo un altro incontro tra Regione e sindacati si è giunti ad ottenere, a partire da lunedì, un tavolo tecnico, composto dai rappresentanti delle quattro sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl e dalla Regione siciliana, che avrà il compito di elaborare un piano di politica industriale che punti sul rilancio del settore dei servizi a Palermo e in Sicilia.

"Possiamo ben dire che finalmente – ha dichiarato il segretario della Slc Cgil Palermo, Maurizio Rosso - è stato avviato un dialogo con la Regione sul tema dei call center".

"La Regione ha confermato l'impegno a contattare i principali committenti di Almaviva e le aziende di outsourcing che operano in Sicilia" spiega il sindacalista. Per Almaviva, comunque, resta confermato lo sciopero del 17, con un corteo da piazza Croci alla Prefettura, perché "ancora sul piano nazionale non abbiamo risposte dall'azienda e il 31 maggio scadono i contratti di solidarietà a tutti i lavoratori del gruppo".

 

A Palermo le iniziative a sostegno della vertenza Almaviva non si fermano allo sciopero. In programma c'è anche un'assemblea cittadina e il 7 marzo, con lo slogan #siamotuttialmaviva, si terrà alle 21 al Teatro Politeama uno spettacolo di solidarietà con artisti palermitani, attori, danzatori, musicisti. Ieri all'assessorato Attività produttive sono stati posti sul tappeto i problemi che i sindacati chiedono di portare a un tavolo nazionale. Le questioni più urgenti sono: trasparenza nelle gare d'appalto, divieto per i committenti di assegnare commesse al di sotto degli standard previsti dal Ccnl, rispetto delle regole sulle delocalizzazioni e ruolo degli ammortizzatori sociali.

 

"Il tavolo tecnico di Palermo dovrà porre le basi e definire le condizioni per lo sviluppo e il radicamento del comparto dei servizi attraverso la ricerca, lo sviluppo e la formazione del capitale umano" aggiunge Maurizio Rosso. "Il Paese vive una profonda mutazione segnata dalla digitalizzazione e dalle piattaforme multimediali - spiega il segretario della Slc Cgil Palermo -. La politica deve essere in grado di portare avanti un piano per una industria attrezzata del settore che crei occupazione e sviluppo".

 

Sull'assenza al tavolo di Almaviva, Rosso dice: "Ci rammarica molto l'assenza duplice al tavolo dei vertici di Almaviva, ci auguriamo per impedimenti concreti. Nel momento in cui si parla di ricerca e sviluppo, e di possibilità di finanziamenti e sgravi, l'azienda non può risultare la grande assente. La Cgil non consentirà accordi al ribasso sui salari dei lavoratori, per produrre solo povertà".

 

 

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