Martedì 17 Ottobre 2017
Ilva Taranto. Sciopero di 4 ore contro piano esuberi PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 01 Giugno 2017 10:26

E’ cominciato alle 11 lo sciopero di 4 ore dei lavoratori diretti e degli appalti dell'Ilva di Taranto, proclamato dai sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e Usb, in concomitanza con l’incontro al Mise.

 

Le Rappresentanze sindacali unitarie dello stabilimento siderurgico jonico, il più grande e importante del gruppo, respingono "con forza i numeri degli esuberi presentati da entrambe le cordate nei loro piani che risultano così non negoziabili" e si dichiarano "indisponibili a negoziare sui piani industriali presentati. I piani vanno riscritti garantendo salute, ambiente occupazione e salari", sottolineano. Subito dopo la fine dello sciopero verranno programmate le assemblee e messe in campo ulteriori iniziative di mobilitazione.

 

Per Maurizio Landini, Segretario generale Fiom, "Non ci devono essere esuberi né licenziamenti. Vogliamo conoscere bene le ragioni delle scelte e conoscere il piano industriale". "La riduzione della capacità produttiva è legata agli esuberi", sottolinea Landini. Per quanto riguarda l'impiego degli esuberi nel piano della bonifica "va bene ma poi finisce prima o poi e quindi non convince". E la riduzione da 14.000 a 8000 lavoratori, sottolinea, "farà scendere la capacità produttiva".

Una cosa è certa "non si può chiudere oggi il confronto, abbiamo bisogno di approfondimenti e ci vuole tempo per discutere e valutare il coinvolgimento all'alto livello del governo e capire le ragioni per cui è stata preferita un'offerta invece che un'altra. Noi non saremo i soggetti che accompagna una riduzione della capacità produttiva dell'Ilva".

 

 

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