Lunedì 24 Luglio 2017
Lavoro. Incidenti mortali nei primi sei mesi del 2017 dal Report Osservatorio di Bologna PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 03 Luglio 2017 10:45

Dall'inizio dell'anno sono morti sui luoghi di lavoro 338 lavoratori, erano 304 nei primi sei mesi del 2016. Registriamo quindi un aumento di oltre il 10% rispetto all'anno scorso e l'aumento è rilevante anche "togliendo” le tragedie di Rigopiano e dell'elicottero precipitato in Abruzzo.

 

Erano 291 il 30 giugno del 2008 anno d'apertura dell'Osservatorio + 12,5%. Chi tutti gli anni, dice che ci sono stati cali, nasconde la verità, se si prendono in considerazione tutti i morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL.

Occorre anche ricordare che almeno altrettanti sono i lavoratori che muoiono in itinere ogni anno. Complessivamente quest'anno sono oltre 700 i morti per infortuni in Italia compreso l'itinere. L'anno scorso in Europa sono stati 10.000 i lavoratori morti mentre andavano o tornavano dal lavoro (indagine europea).

Tantissime le donne sovraccaricate di lavoro oltre che sul posto, anche dai lavori domestici e quando sono alla guida di un’automobile hanno spesso incidenti anche mortali. Molti di infortuni poi non vengono riconosciuti come tali a causa della normativa specifica dell'itinere. E quando andate a vedere ogni anno le denunce per infortuni fatte all'INAIL vi accorgete che poi successivamente spariscono mediamente il 30% dei morti perché non vengono riconosciuti come tali da questo Istituto.

Occorre ricordare che anche quest'anno, come i precedenti, un lavoratore su cinque muore travolto dal trattore che guida. Ma nonostante i nostri continui appelli, lanciati ogni anno prima che cominci la strage, chi dovrebbe occuparsene non lo fa, seppure avvertiti attraverso mail. Sono la Lombardia e il Veneto a pari demerito ad avere fino a questo momento il maggior numero di morti sui LUOGHI DI LAVORO. Le percentuali nelle varie categorie sono sempre quelle tutti gli anni.

L'agricoltura ha sempre più del 30% delle morti sul totale, segue l'edilizia che supera sempre il 20%. Poi l'industria e l'autotrasporto che si contendono sempre il terzo e quarto posto in questa triste classifica. Ma queste due categorie sono sempre sotto il 10%, nonostante milioni di addetti.

Gli stranieri morti per infortuni sui luoghi di lavoro sono il 10,5% sul totale.

Anche quest'anno il 31% dei morti sui LUOGHI DI LAVORO ha dai 61 anni in su. Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro.

 

 

3-7-17