Mercoledì 22 Novembre 2017
Papa Francesco. Lavoro precario e in nero uccide uomo e società PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 26 Ottobre 2017 14:06

"Il lavoro in nero, quello gestito dal caporalato, i lavori che discriminano la donna e non includono chi porta una disabilità, offendono la dignità del lavoratore. Anche il lavoro precario è una ferita aperta per molti lavoratori, che vivono nel timore di perdere la propria occupazione".

 

Papa Francesco lo dichiara nel videomessaggio inviato alla Settimana Sociale dei cattolici italiani, organizzata dalla Cei e aperta oggi a Cagliari.

"Io ho sentito tante volte questa angoscia - ricorda il Pontefice - L'angoscia di poter perdere la propria occupazione; l'angoscia di quella persona che ha un lavoro da settembre a giugno e non sa se lo avrà nel prossimo settembre. Precarietà totale: questo è immorale. Questo uccide: uccide la dignità, uccide la salute, uccide la famiglia, uccide la società. Il lavoro in nero e il lavoro precario uccidono". Inoltre, osserva il Papa, "rimane poi la preoccupazione per i lavori pericolosi e malsani, che ogni anno causano in Italia centinaia di morti e di invalidi. La dignità del lavoro è la condizione per creare lavoro buono: bisogna perciò difenderla e promuoverla".

 

 

26-10-17