Lunedì 11 Dicembre 2017
Pensioni. Le posizioni dei Sindacati alla vigilia del tavolo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 20 Novembre 2017 14:48

Domani ancora un incontro tra Governo e Sindacati per il tavolo tecnico sulle pensioni. Cgil, Cisl e Uil alla vigilia si presentano con posizioni differenti.

 

Susanna Camusso, leader Cgil, in una intervista si è detta non ottimista: "Non so quale scelta assumerà il governo - ha detto Camusso - il nostro giudizio è netto anche perché lo confrontiamo con gli impegni del governo che aveva preso con noi nel settembre 2016 e che non trovano riscontro invece nelle cose che adesso sta proponendo. Abbiamo bisogno di cambiare un sistema che è assolutamente ingiusto: per i giovani, per le lavoratrici, per coloro che si sono visti cambiare le regole in corso d'opera. Bisogna ricostruire un sistema equo. Lo si può fare non tutto in una volta ma manca qualunque segnale che quella è la direzione nella quale si va". "Se c'è una cosa che tutti sappiamo - ha concluso Camusso - è che il sistema previdenziale ha bisogno di regole certe. La stessa difficoltà in cui si muove l' Ape sociale è la dimostrazione che il sistema previdenziale non si può affidare alla logica delle deroghe".

Per la Cgil rimane aperta la via della mobilitazione, ma si attende comunque domani.

 

Per la Furlan, Segretario Generale Cisl, "possiamo portare a casa un risultato importante: smontare l'assunto della riforma pensionistica del governo Monti, la legge Fornero, che tutti i lavori sono uguali. Io credo che il ruolo sociale dei sindacati confederali sia innanzitutto quello di aprire i negoziati e di portare risultati a casa ed oggi è il momento di prenderli".

 

Il Segretario generale Uil, Barbagallo, sottolinea come per il suo sindacato “è fondamentale che ci sia un impegno per le future pensioni dei giovani, per la soluzione delle disparità di genere che penalizzano le donne e per le pensioni in essere. Quello sulle pensioni, per la Uil, resta comunque un capitolo aperto, un percorso iniziato con la prima fase, in corso sulla seconda fase e in preparazione per la terza"."Modificare radicalmente la Fornero - continua Barbagallo - richiede tempo e un lavoro continuo che dovrà proseguire anche dopo che saranno conclusi gli attuali incontri alla Presidenza del Consiglio".

 

20-11-17