Lunedì 11 Dicembre 2017
Pensioni. Camusso, scelte di sinistra sono quelle contro ineguaglianze PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 24 Novembre 2017 09:10

"L' obiettivo di una sinistra di governo dovrebbe essere quello di rimuovere le ineguaglianze, non di difendere un sistema previdenziale iniquo piegato alla logica della sostenibilità finanziaria, la stessa che ha prodotto danni sociali immani". Cosi' Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, risponde in un'intervista su Repubblica alle dichiarazioni di ieri del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che aveva rivendicato come fossero di sinistra scelte sulle pensioni fatte pensando anche ai giovani.

 

Per la Camusso "questa contrapposizione giovani-anziani è incomprensibile: ai giovani dobbiamo dare una pensione dignitosa dopo averli condannati per anni alla precarietà".

"Il governo - aggiunge la leader della Cgil - si era impegnato a correggere le iniquità del sistema previdenziale disegnato dalla legge Fornero. Quell' impegno è rimasto scritto sulla sabbia" mentre "permangono iniquità profonde in particolare per le donne e per i giovani, che un meccanismo derogatorio non corregge per nulla, per quanto migliori le condizioni di qualche migliaia di lavoratori. Non si può mantenere un sistema che continua a inseguire la crescita dell' aspettativa di vita e che progressivamente riduce anche l' importo delle pensioni. Non ce l' ha nessun altro Paese al mondo".

"L' emendamento presentato dal governo ha le stesse tabelle sull'aumento dell' età di pensionamento che si avevano in precedenza. Le persone non ce la fanno si invecchia comunque anche se si vive più a lungo". E quanto alla decisione di scendere in piazza "il nostro messaggio - conclude la Camusso - è assolutamente chiaro: non consideriamo chiusa la vertenza sul sistema previdenziale".

 

La Cgil sarà in piazza, anzi in cinque piazze italiane, il prossimo 2 dicembre per chiedere pensioni più eque per tutti.

 

 

24-11-17