Venerdì 27 Aprile 2018
Sicurezza sul lavoro. CGIL CISL UIL proclamano 8 ore di sciopero dopo la morte dei due operai a Livorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Giovedì 29 Marzo 2018 08:55

Oggi giornata di sciopero a Livorno dopo l’ennesimo incidente mortale sul lavoro in cui ieri, nel porto industriale della città toscana, hanno perso la vita Lorenzo Mazzoni di 25 anni, e Nunzio Viola di 53 anni, mentre un altro operaio è rimasto gravemente ferito.

 

La Procura di Livorno ha aperto un fascicolo e sono in corso le indagini per disastro colposo in merito all'esplosione del serbatoio, che aveva contenuto acetato di etile e dove, secondo le prime ricostruzioni, gli operai, dipendenti della Labromare, stavano effettuando lavori di manutenzione.

 

"Dopo il grave incidente accaduto e a pochi giorni di distanza dall’incidente accaduto ad un lavoratore dell’edilizia che ha perso la vita, diciamo basta alle continue morti sul lavoro richiamando tutti alla massima attenzione sul problema della sicurezza", si legge nella nota di CGIL, CISl e UIL che per oggi hanno proclamato 8 ore di sciopero che sarà articolato dalle categorie nell’arco della giornata.

Tutta la cittadinanza ricorderà poi i due operai con una fiaccolata che dalle 21 di questa sera percorrerà le strade di Livorno "per rimettere al centro la sicurezza e affinché questi episodi non accadano mai più".

 

Questo è l’appello anche del Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni, che sottolinea come l’incidente di Livorno poteva essere una strage ed in ogni caso “morire a soli 25 anni come Lorenzo Mazzoni, insieme al collega più esperto, Nunzio Viola, di 53 anni, è per noi un dramma che ci addolora due volte: sia perché sappiamo quanto dolore si nasconde per i familiari dietro questi incidenti sempre evitabili, sia perché prendiamo atto di quanto sia ancora insufficiente e inadeguato l'impegno che mettiamo per contrastare il mancato rispetto delle norme antiinfortunistiche”.

 

 

29-03-2018