Lunedì 18 Giugno 2018
Acciaierie Venete. Morto operaio ferito il 13 maggio, impianto fermo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 06 Giugno 2018 13:16

Operai, colleghi di lavoro e amici, si sono ritrovati oggi fuori dai cancelli delle Acciaierie Venete, in Riviera Francia a Padova, per ricordare Sergiu Todita, l'operaio morto nella notte a causa del grave incidente del 13 maggio scorso.

 

I colleghi hanno affisso uno striscione e acceso alcuni ceri, recitando una preghiera. Intanto le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici padovani hanno indetto due ore di sciopero, tra oggi e domani, in tutte le aziende metalmeccaniche del territorio.

Indette inoltre 24 ore di fermo per tutti i lavoratori dello stabilimento di Riviera Francia non colpiti da cassa integrazione dopo l'incidente.

 

I tre sindacati principali, Cgil, Cisl e Uil, hanno infine annunciato una manifestazione unitaria la prossima settimana a Padova Ricordiamo che Sergiu Todita, l'operaio di 40 anni di origine moldava è morto ieri sera dopo essere stato coinvolto nel gravissimo incidente nelle Acciaierie Venete a Padova lo scorso 13 maggio.

Quel giorno una siviera contenente acciaio fuso, mentre veniva sollevata da una gru, si è staccata dal carroponte che la sorreggeva e precipitando a terra ha generato un'ondata di calore che ha investito in pieno due dipendenti delle Acciaierie di Riviera Francia, Sergiu Todita appunto e il collega Marian Bratu.

I due sono stati portati agli ospedali di Cesena e Padova e ricoverati nei centri grandi ustionati con lesioni profonde su tutto il corpo. Feriti, anche se in modo meno grave, altri due lavoratori di una ditta in appalto, Simone Vivian e David Di Natale.