Domenica 17 Dicembre 2017
Il rischio di una ripresa senza lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 30 Aprile 2010 12:32

 Timeo danaos etiam dona ferentes. I “doni” li offre Berlusconi per il quale "La crisi è alle spalle, è iniziata la risalita, ma è lenta": i conti pubblici sono sotto controllo, la Fiat rinuncia agli incentivi statali (segnale inequivoco che le cose stanno migliorando),  la Banca del Sud non è un carrozzone, gli incentivi sono sulla linea di partenza…

.insomma per il premier “Ora ci sono segnali di ottimismo, dobbiamo cavalcarli". Parola di Cavaliere: 11 marzo 2010, conferenza stampa al Ministero del Tesoro.
E tuttavia i tempi che viviamo ci offrono anche questo:
24 marzo 2010-Un operaio di 42 anni della Videocon, in cassa integrazione da mesi, si è tolto la vita impiccandosi nella propria abitazione della Sgurgola, in provincia di Frosinone.
Era uno dei 1400 lavoratori mandati a casa dal gruppo indiano Dooth, che ha chiuso la fabbrica ciociara.
2 marzo 2010 - Un magazziniere pordenonese di 46 anni, padre di tre figlie, si è ucciso dopo aver appreso di aver perso il lavoro una decina di giorni prima. L’uomo era dipendente del mobilificio Horm di Azzano Decimo (Pordenone).
12 Febbraio 2010 – Vinovo (To) Un ventottenne, dipendente cooperativa della Tecnodrink, si uccide durante l’ultimo giorno di lavoro impiccandosi all’interno di un magazzino dell’azienda, all’idea di perdere il posto di lavoro.
30 Gennaio 2010 - Brembate (Bg) un trentacinquenne, S.M., sceso dall’auto si cosparge di benzina e si dà fuoco. morirà il giorno successivo a causa di ustioni sul 95% del corpo. Era operaio presso una piccola azienda di Zingonia (Bergamo). Da novembre era disoccupato e la perdita del posto di lavoro lo aveva psicologicamente distrutto ed era caduto in un grave stato di depressione.
29 gennaio 2010 – Fausto F., 55 anni, ex operaio tagliatore in un’azienda calzaturiera rimasto disoccupato, si è ucciso a Civitanova Marche (Macerata) lanciandosi da una finestra di casa tre ore prima che l’ufficiale giudiziario gli notificasse lo sfratto esecutivo
11 Gennaio 2010 - Un operaio di 58 anni, che aveva perso il lavoro, è stato trovato morto impiccato in un bosco di Filottrano (Ancona).
Allora, se insieme ai “doni” c’è anche questo, il “timore” lo esprime Guglielmo Epifani che in una intervista a Televideo (27 aprile) mette, con assai maggiore lucidità, a fuoco il problema dei problemi che è “il rischio di una ripresa senza lavoro”.
Il Segretario CGIL sottolinea che “tra dicembre 2008 e febbraio 2010 sono stati persi oltre 400.000 posti di lavoro. A questi dati dobbiamo aggiungere oltre un milione e mezzo di lavoratori in cassa integrazione: calcolando anche i nuovi lavoratori inattivi che nemmeno cercano più un lavoro il tasso disoccupazione supera l’11%.”
Di fronte alla incapacità e mancata volontà del Governo a formulare una proposta programmatica per superare l’elemento più drammatico della crisi, la disoccupazione , Epifani sottolinea il timore della CGIL “che, nei prossimi due anni, una eventuale ripresa economica possa avere luogo senza un’analoga ripresa del lavoro”. Da qui l’impegno del prossimo Congresso, che si svolgerà a Rimini dal 5 all’8 maggio, a mettere al centro della discussione una proposta programmatica sui temi del lavoro e dell’occupazione.


30-5-2010