Giovedì 16 Agosto 2018
Lavoro. A due anni dalla morte di Vincenzo Viola una interrogazione parlamentare PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 08 Agosto 2018 09:25

Sono passati due anni, era la notte del 7 agosto del 2016 quando Vincenzo Viola 31 anni, dipendente diTrenitalia e addetto alla manifestazione degli ETR 500, moriva folgorato mentre riparava un pantografonell’impianto di Napoli.

 

Un incidente sul lavoro di quelli che non dovrebbero accadere; il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza chiese chiarimenti sulla dinamica e sul rispetto delle norme e procedure in materia di sicurezza ma dopo due anni in realtà nulla è stato chiarito.

Proprio il 7 agosto è stata presentata in Senato una interrogazione ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, del lavoro e delle politiche sociali e della giustizia, primo firmatario Vaccaro, per capire cosa sia accaduto e come sia stato possibile quetll’incidente mortale.

 

Nell’interrogazione vengono ripercorse le fasi, in alcuni passaggi assai lacunose, dell’inchiesta e si chiede di sapere se “si ritenga opportuno assumere iniziative volte a fare chiarezza sulla dinamica e sulle procedure, a giudizio degli interroganti, apparentemente opache; se i Ministri in indirizzo, nell'ambito delle proprie attribuzioni, intendano adottare iniziative volte a rafforzare le misure di sicurezza nel settore della manutenzione dei rotabili, come segnalato dal responsabile alla sicurezza di Milano, in particolare rivedendo le procedure che vengono attivate durante lo svolgimento di attività manutentive agli apparati elettrici ad alta tensione, in relazione alle quali l'incolumità del lavoratore è certamente più a rischio; se siano a conoscenza delle motivazioni per le quali Trenitalia non abbia consentito al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di Milano, dell'unità produttiva "esercizio Frecciarossa", di partecipare ai lavori della commissione interna d'indagine, nonché delle ragioni per le quali la stessa Trenitalia abbia ritenuto di non fornire al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza le informazioni richieste sulla dinamica e le cause dell'incidente, in modo che lo stesso potesse proporre, ai sensi del medesimo articolo 50, comma 1, lettere h) e m), adeguate misure preventive e di sicurezza necessarie per evitare il ripetersi anche a Milano, dell'infortunio mortale accaduto a Napoli il 7 agosto 2016”.

 

Se l’interrogazione ricevesse adeguate risposte ai quesiti così circostanziati forse si potrebbe arrivare a fare un po’ di chiarezza sulla morte di Vincenzo che stava solo svolgendo il proprio lavoro.

 

 

8-8-18