Lunedì 16 Ottobre 2017
Lavoro. Da De Angelis, Rls settore ferroviario, appello in difesa dell’Ispesl PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Martedì 08 Giugno 2010 12:15

“Invito i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di ogni settore, e tutti i lavoratori, a sottoscrivere l’appello in difesa dell’Ispesl, Istituto Superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro”...

L'invito giunge da Dante De Angelis, macchinista e Rls del settore ferroviario e portavoce della rivista dei macchinisti “ancora In Marcia!”, licenziato nell'agosto 2008, proprio nell'esercizio della sua funzione di Rls, e poi riassunto dal Tribunale del lavoro di Roma. “La soppressione di questo ente decisa dal Governo - afferma De Angelis -  rappresenterebbe un forte indebolimento sul fronte della ricerca e del controllo in materia di sicurezza sul lavoro, settore nel quale l’Ispesl svolge un lavoro unico ed importantissimo, che incide in maniera concreta sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Svolge inoltre un lavoro tecnico, di studio, sperimentazione, ricerca, controllo, alta formazione e documentazione, nonché azione di supporto al Servizio Sanitario Nazionale sul versante dell'assistenza, formazione e consulenza. Si tratta - spiega il delegato alla sicurezza- di un patrimonio scientifico, di esperienza e professionalità che non può essere certo sacrificato in un Paese in cui ogni giorno muoiono quattro persone sul lavoro. A nome dei ferrovieri e degli Rls, impegnati quotidianamente sulle questioni della sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, invito a sottoscrivere l’appello, oltre che per l'importanza dell'Ispesl nello svolgimento del nostro ruolo, anche a tutela dei tantissimi lavoratori precari qualificati e competenti, che oggi vedono a rischio il proprio posto di lavoro”.

8-6-10