Lunedì 11 Dicembre 2017
Thyssen/1. Udienza del 5 ottobre, si apre la fase finale del processo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 04 Ottobre 2010 14:28

Alla vigilia di un’altra importante udienza del processo ThyssenKrupp, ci sembra giusto riportare le opinioni dell’Associazione Legami d’acciaio e dei Lavoratori e familiari ThyssenKrupp. Nel fare il bilancio di quanto accaduto in questi tre anni, lavoratori e familiari delle vittime ricordano l’importanza di questa fase processuale e la necessità di riportare all’attenzione di tutti la vicenda che costò la vita a sette persone. Si torna a chiedere con forza giustizia, verità ma anche solidarietà. ,...

“A distanza di quasi 3 anni , con quasi 100 udienze consumate (tra processo preliminare dal 1 luglio al 20 novembre 2008, al processo di 1° grado in corso dal 15 gennaio 2009 ad oggi), con l’ udienza del 5 ottobre e le prossime del 8 e del 13 Ottobre, si apre la fase finale del Processo contro i Dirigenti della Multinazionale tedesca con la requisitoria della Procura della Repubblica. Seguiranno nelle prossime settimane gli interventi delle Parti Civili ed infine della Difesa dei sei Dirigenti, che si sono macchiati di un reato così barbaro e vergognoso, l’aver procurato le condizioni per cui quella maledetta notte del 6 dicembre 2007 i nostri Sette ragazzi, i nostri Sette Cari, i nostri Sette compagni di lavoro persero ingiustamente e tragicamente la vita. Questa Strage sul lavoro ha consegnato i loro nomi alla lunga lista, che ogni giorno si allunga inarrestabile, delle  morti sul lavoro nel nostro Paese, in cui ogni hanno muoiono circa 1000-1300 lavoratori, una media di  3 al giorno (peggio di una Guerra !!!), che non fa distinzione tra lavoratori Italiani e Immigrati, tra le categorie , ma che vede soprattutto nel lavoro nero ed in particolari “settori a rischio” (l’edilizia e l’ industria e l’ agricoltura) uno stillicidio continuo di lavoratori con decine di migliaia di feriti ed invalidi, oltrechè come nella nostra tragica vicenda di lavoratori che dopo una giornata di lavoro non rientrano più a casa dai loro cari. Facciamo appello a tutta la cittadinanza ed in particolare ai lavoratori a stringersi solidariamente attorno a noi in questa battaglia finale che vedrà entro i prossimi due mesi, il determinarsi da parte dei Giudici togati e della Giuria Popolare, della sentenza che ovviamente ci aspettiamo sia di massima condanna per i responsabili della Strage e che risulterà determinante anche dall’ apporto e dal sostegno che ci sarà con la presenza fisica in Tribunale di più persone possibili. Noi non abbiamo dimenticato, e ricordiamo bene il sostegno e l’ emozione con cui la cittadinanza e l’ opinione pubblica Torinese e Nazionale si erano strette, in particolare attorno le famiglie, e di questo saremo sempre grati a tutti, ma dobbiamo tuttavia denunciare a malincuore che nell’ ultimo anno (soprattutto) ma in verità già subito dopo la fase iniziale del Processo di 1° grado  questa solidarietà  non sempre vi è stata ed è andata ad affievolirsi lasciandoci soli ad affrontare l’ iter processuale.
In questo senso un appello accorato lo facciamo al Sindacato (assente ingiustificato!!!) ed ai lavoratori , in particolare ai metalmeccanici che sono dei nostri, di venire in Tribunale e seguire le udienze , anche in virtù del fatto, che purtroppo la situazione della Crisi economica fa sì che ci siano molte Aziende ferme con i lavoratori in Cassa Integrazione e che potrebbero sostenere questa battaglia, questa Causa, che rammentiamo è una Battaglia di Civiltà Progresso e Dignità per tutte le Lavoratrici ed i Lavoratori nel nostro Paese e non solo per i lavoratori e per i famigliari della ThyssenKrupp.
Dall’esito del Processo simbolo per le morti sul lavoro in Italia né conseguirà di fatto, in base al risultato se in questo tanto caro Bel Paese, sia normale o giusto morire di lavoro”

4-10-10