Mercoledì 18 Ottobre 2017
Incidenti lavoro. Un morto a Bologna, quattro feriti in Sardegna PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 21 Dicembre 2010 15:20

Un operaio morto a Bologna e quattro operai feriti, tra cui uno in modo grave, in Sardegna. Così brevemente il bilancio di un’altra giornata di quotidiana tragedia sul lavoro nella Repubblica fondata sul lavoro.
A Bologna  in un cantiere edile in via Fossa Cava, zona Borgo Panigale, è morto un operaio straniero di 43 anni, l'uomo sarebbe stato colpito dalla benna di una ruspa in movimento, che lo ha ucciso sul colpo...


In Sardegna lo scenario è quello del cantiere navale “Abbate” a Tortolì, in Ogliastra, quattro operai sono precipitati da un ponteggio. Si tratta di Daniele Floris, Andrea Pinna, Giovanni Chillotti e Ambrogio Rubiu, tutti originari dell'Ogliastra. Stavano sistemando alcuni pannelli fotovoltaici sul tetto di un capannone quando il ponteggio ha ceduto e i quattro sono stati scaraventati a terra dopo un volo di oltre 10 metri. Il più grave dei feriti è Daniele Floris, l'operaio di 20 anni in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'Ospedale San Francesco. Gli altri tre colleghi, Andrea Pinna, Giovanni Chillotti e Ambrogio Rubiu hanno riportato traumi meno preoccupanti, e sono stati tutti ricoverati.

«Da quello che ho sentito dire - dichiara il segretario generale della Cgil dell'Ogliastra, Luigi Vacca - i quattro operai non avevano l'attrezzatura agganciata, anche se indossavano la cinghia. Tutto l'impianto, comunque, non è nato sotto la migliore sorte. Ricordo che proprio quando lo stavano costruendo morì un camionista travolto dal cassone del suo stesso mezzo. Di recente, poi, un ragazzo è rimasto gravemente ferito alla colonna vertebrale per un analogo incidente». Troppo spesso, aggiunge Vacca, l'allarme sulla sicurezza lanciato dal sindacato «resta inascolato».

 

21-12-10