Martedì 17 Ottobre 2017
La Cgli mette in piazza la crisi. Presidi a Roma fino al 14 novembre PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Sabato 24 Ottobre 2009 00:00

Il sindacato “mette in piazza” la crisi. Un mese in piazza con la Cgil, fino alla manifestazione nazionale del 14 novembre, ha inizio così l’autunno caldo della Cgil, che da lunedì 19 ottobre porterà nelle piazze di Roma i lavoratori di tutte le aziende italiane in crisi.
Piazza Barberini, Piazza Navona, Piazza Santi Apostoli e infine Piazza del Popolo, quattro piazze per quattro settimane, accoglieranno lavoratori provenienti da tutta Italia, tante storie, tante realtà di crisi, di aziende che chiudono e licenziano o mandano in cassa integrazione.


Il primo appuntamento è dal 19 al 23 a Piazza Barberini, dove saranno presenti i lavoratori del Lazio, del Piemonte, della Valle d'Aosta, della Lombardia, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Liguria, di Trento e di Bolzano. Dal 26 al 30 ottobre sarà Piazza Navona ad accogliere i lavoratori dell’Emilia Romagna, Toscana, Campania, Marche, Sardegna e Abruzzo. Piazza Santi Apostoli sarà occupata dal 2 al 6 novembre con Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia, Lazio, Piemonte e Valle d'Aosta. Per l’ultimo appuntamento, dal 9 al 13 novembre, sarà la volta di Piazza del Popolo con  la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l'Emilia Romagna, la Toscana e la Campania, insieme a Trento e a Bolzano.
In questo modo la Cgil vuole mostrare, come ha spiegato Susanna Camusso, “gli effetti della crisi sul lavoro e sui lavoratori, un modo per promuovere le proposte della Cgil per affrontare la crisi, con interventi a tutela dell'occupazione e dell'apparato produttivo, e per promuovere una strategia industriale del paese per il dopo crisi".

19-10-09