Mercoledì 22 Novembre 2017
Videocon, azienda interrompe trattative, operai bloccano autostrada PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 23 Ottobre 2009 18:02

I 1.300 operai della Videocon di Anagni hanno nuovamente occupato venerdì tutte e sei le corsie dell'autostrada A1 nel tratto compreso, in entrambe le direzioni, tra Frosinone ed Anagni, come già accaduto due giorni fa, attualmente si registrano code di 22 chilometri verso Nord e di 40 verso Sud. La protesta è giunta dopo la rottura, questa mattina, delle trattative tra l’azienda di proprietà indiana e i sindacati. Nel tavolo attivato presso la Regione Lazio, la Videocon ha rifiutato la proposta della Regione di ritirare la procedura di mobilità....


L’azienda produttrice di televisori al plasma ha, infatti, avviato la procedura di mobilità per tutti gli operai. I lavoratori ed i sindacati chiedono il ritiro di tale misura estrema ma la Videocon ha dichiarato la disponibilità a ritirare la procedura solo ponendo ulteriori condizioni, che sono state ritenute inaccettabili da tutte le organizzazioni sindacali. Tra le condizioni nuove e irricevibili poste dall'azienda c'erano l’allargamento del numero dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria e la chiusura della produzione all’interno dello stabilimento.
"I lavoratori sono stati costretti di nuovo a bloccare l'Autosole", spiega Paolo Sabatini, vice coordinatore nazionale SdL, che denuncia "l'inaccettabile ricatto da parte dell`azienda" e chiede la riapertura di una vera trattativa. "L'incontro - ha spiegato Sdl - sulla vertenza della Videocon di Anagni, fissato questa mattina presso la Regione Lazio si è interrotto quando, a fronte della disponibilità della Regione Lazio ad erogare immediatamente il pagamento della cassa integrazione in deroga ed a consentirne il prolungamento anche dopo il 31-12-2009, condizione già posta dalla Videocon per ritirare la procedura di mobilità per tutti i 1.300 dipendenti dello stabilimento Anagni, la Videocon ha dichiarato di essere disponibile a ritirare la procedura di mobilità solo ponendo ulteriori condizioni, che sono state ritenute inaccettabili da tutte le organizzazioni sindacali".
La protesta va avanti da tempo e da quattro giorni gli operai Videocon vivono sul tetto dello stabilimento di Anagni.


23-10-09