Martedì 22 Maggio 2018
Ex Bertone. Oggi e domani il voto. Il Si’ delle Rsu. Landini, doppio ricatto PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Lunedì 02 Maggio 2011 10:14

Le Rsu, anche della Fiom, hanno deciso in assemblea di votare sì all'accordo per l'investimento alla ex Bertone, questa la decisione assunta nell’assemblea tenutasi poco prima dell’inizio del voto per il referendum sull’accordo per le Officine Automobilistiche Grugliasco...

''Non ci faremo dividere - ha detto in assemblea Pino Viola delle Rsu- tra quelli che vogliono lavorare e quelli che vogliono difendere i diritti perché questa battaglia l'abbiamo iniziata tutti insieme e tutti insieme la vogliamo portare avanti. Non permetteremo a nessuno, tanto meno all'azienda, di scaricare su di noi la responsabilità di non fare l'investimento''. Per Viola sarà necessaria ''una verifica democratica con la rielezione della Rsu perché non si è riusciti a raggiungere l'obiettivo di un buon accordo che tenesse insieme lavoro e diritti''. Insomma un sì che fa discutere e che non nasconde un atteggiamento provocatorio verso l'ennesimo ricatto padronale.

Per il segretario generale delle tute blu della Cgil, Maurizio Landini, la decisione assunta dalle Rsu è "un atto di legittima difesa, che considero intelligente. Quella dei delegati una risposta straordinaria a una situazione straordinaria. Il ricatto era doppio in quanto Marchionne ha detto chiaramente che, oltre a non fare l'investimento, avrebbe restituito l'azienda all'amministrazione straordinaria. La Rsu ha chiesto anche che si rieleggano i delegati perché non ha potuto rispettare il mandato di fare un buon accordo". Comunque, ha spiegato Landini, “il referendum è illegittimo e la Fiom andrà avanti sulla strada dei ricorsi'' Subito dopo l’assemblea in corso nella mensa dello stabilimento dell'ex Carrozzeria Bertone, inizierà il voto sulle condizioni poste dalla Fiat per realizzare nella fabbrica l'investimento da 550 milioni di euro per la produzione di un modello Maserati. All'assemblea hanno partecipato, oltre al segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, il responsabile auto della Uilm, Eros Panicali e il segretario della Fim torinese, Claudio Chiarle. Si voterà fino a domani pomeriggio alle 18 e, sempre domani, in serata, si conoscerà l'esito del referendum.

 

A.V.

 

2-5-11