Mercoledì 13 Dicembre 2017
Sciopero generale Cgil. Manifestazioni in tutta Italia in difesa del lavoro e dei diritti PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 06 Maggio 2011 10:37

Oggi lo sciopero generale proclamato dalla Cgil è stato aperto da decine di operai del Coordinamento Lavoratori Autoconvocati e delegati FIOM di Sento San Giovanni che alle 5 di questa mattina hanno bloccato i cancelli del gruppo Marcegalia. «Il blocco - spiegano in un comunicato - voleva rimarcare la giornata di lotta e rivendicazioni. È stato impedito l'accesso e l'uscita ai mezzi pesanti, pochissimi i lavoratori che si sono inutilmente presentati per entrare in fabbrica. Un buon viatico per lo sciopero di oggi e per lo sciopero precario del prossimo autunno»...

Ma sono tantissimi i lavoratori di tutte le categorie che hanno incrociato le braccia in difesa del lavoro e contro le scelte dell’Esecutivo, tantissimi quelli scesi in piazza. Da Bolzano a Palermo oltre 100 manifestazioni in tutta Italia per difendere diritti e tutele di chi in prima persona continua a pagare gli effetti delle politiche depressive del Governo: lavoratori, pensionati, giovani, precari, disoccupati. In piazza con gli operai anche gli studenti dell’Unione Universitari e della Rete degli studenti: “Questo sciopero generale è una tappa fondamentale del nostro percorso di mobilitazioni, proprio perché crediamo che questo governo per distruggere il Paese sia partito dal lavoro e dalla conoscenza, cancellando i diritti e tagliando tutto il possibile”.

"Abbattiamo il muro della crisi" lo striscione che ha aperto il corteo di Roma, portato da un gruppo di donne, quelle che pagano di più gli effetti della crisi. Lungo le strade tante bandiere del sindacato, bandiere della Pace e per votare sì ai referendum. Nel corteo il segretario regionale Claudio Di Berardino, l'ex segretario generale Cgil, Guglielmo Epifani ed alcuni esponenti politici di Sel, Idv, Pd.
La segretaria della Cgil Susanna Camusso partecipa invece alla manifestazione di Napoli e parla di una grande giornata di lotta: “Lo scopo di uno sciopero è quello di spostare i rapporti di forza rispetto a un governo che pensa che non ci sia bisogno di cambiare la posizione del reddito nel nostro Paese. Chiediamo subito una riforma fiscale che sposti il peso su rendite e grandi patrimoni, le risorse così recuperate vanno investite per creare lavoro e condizioni di crescita”. La leader della Cgil non dimentica poi i giovani, “senza ridare ai giovani una età adulta questo Paese non ha davanti alcuna prospettiva per il futuro”, e dal Palco di Napoli lancia l’invito a Confindustria perché da domani si riparta “dai diritti dei lavoratori e dal lavoro con i diritti, perché senza non ci sono prospettive”.

 

LE FOTO DI ROMA

 

V.V.

 

06-05-2011