Lunedì 11 Dicembre 2017
ThyssenKrupp. Presidio operai in cig PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 27 Giugno 2011 06:10

Oggi non solo in Val di Susa si lotta e resiste, anche gli operai della TK in cassa integrazione chiedono che vengano rispettati gli accordi presi per la loro ricollocazione.

Infatti per coloro che si sono costituiti parte civile contro il colosso dell’acciaio tedesco ancora non si vede nessun nuovo lavoro. Così in prossimità della scadenza della cassa integrazione in deroga (30/6) e del tavolo fissato per richiederne un'ulteriore proroga, fissato il giorno 29/6 alle 14,30, i lavoratori sono in presidio permanente a Torino da oggi fino a mercoledì 29 alle ore 11,00 davanti al Palazzo della Giunta Regionale in Piazza Castello perchè venga concesso un ulteriore periodo di beneficio degli ammortizzatori sociali a fronte della mancata ricollocazione di tutti i lavoratori, come sancito da un accordo siglato da Azienda, Enti locali e Organizzazioni Sindacali dopo la chiusura del sito torinese.
“Dei 16 lavoratori ancora in cassa integrazione – spiegano in una nota - la gran parte risulta infatti costituito come Parte Civile nel processo: per aver portato avanti una battaglia per la giustizia e la verità siamo stati discriminati nella riassunzione, avvenuta invece per i lavoratori non costituitisi nel procedimento, ricollocati da Azienda ed Enti locali in aziende pubbliche (Amiat, Smat) e private (Alenia ed altre). Chiediamo agli Enti locali di garantire la ricollocazione di tutti i lavoratori e in particolare al Comune di Torino: concretizzare la promessa del rilancio della Gran Torino "capitale del lavoro" fatta dal Sindaco P. Fassino, partendo dalla ricollocazione degli operai della ThyssenKrupp”.


27-6-11