Mercoledì 18 Ottobre 2017
Democrazia al lavoro. La Fiom incrocia le braccia e scende in piazza PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Giovedì 08 Marzo 2012 10:14

Domani scendono in piazza le tute blu della Cgil, a sostegno del contratto nazionale e per il mantenimento dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Allo sciopero di 8 ore si unirà la manifestazione nazionale a Roma, con partenza alle 9.30 da Piazza della repubblica ed arrivo a piazza san Giovanni.


Democrazia al lavoro è lo slogan scelto dalla FIOM CGIL per la giornata di mobilitazione per  “difendere il contratto, bloccare le scelte della FIAT contro le libertà, aprire una discussione sulla politica industriale col Governo, ma anche mantenere l'articolo 18, riformare il mercato del lavoro riducendo la precarietà ed estendendo gli ammortizzatori sociali a chi non ce li ha e l'introduzione del reddito di cittadinanza”, spiega il segretario generaledella categoria, Maurizio Landini.
La Fiom sottolinea che questa mobilitazione riguarda tutti, la perdita di democrazia e diritti tocca tutti i lavoratori, i primi a subire gli effetti della crisi. Per questo quello di domani è un appuntamento immancabile per coloro che credono “nella democrazia, nella giustizia sociale, nella libertà, nell’informazione libera e in un lavoro stabile. E in questo senso sono fondamentali il diritto allo studio, l’accesso alla cultura, la valorizzazione del patrimonio artistico e delle competenze”. Sono state già molte le adesioni da parte della società civile, del mondo della cultura e delle associazioni.
Saranno in piazza con i metalmeccanici ANPI, ARCI, Emergency, Libera e poi di numerosi personaggi pubblici come Dario Fò, Franca Rame, Margherita Hack, Andrea Camilleri. Inoltre al corteo delle tute blu della CGIL si unirà anche quello degli studenti che partiranno dall'Università La Sapienza.
Dal palco di San Giovanni parleranno lavoratori di FIAT, Finmeccanica e Fincantieri, il presidente della Comunità montana della Val di Susa e un esponente del Movimento per l'acqua pubblica, il Segretario Confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere, e il Segretario Generale della FIOM CGIL, Maurizio Landini. Proprio l’intervento previsto del rappresentante dei No-Tav ha scatenato le polemiche, tanto che il Pd ha deciso di non partecipare alla manifestazione, nessuno della segretaria democratica sarà in piazza domani.

V.V.

08-03-2012