Giovedì 25 Maggio 2017
Società
Trump a Roma. L’accoglienza di Greenpeace è una protesta pacifica e spettacolare PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 24 Maggio 2017 08:36

“Planet Earth First!”, questa la scritta proiettata in nottata sulla cupola di San Pietro da Greenpeace, alla vigilia dell’incontro fra il presidente Usa e Papa Francesco che si tiene oggi a Roma.

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In Cisgiordania sciopero generale in solidarietà detenuti palestinesi. La solidarietà della CSI PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 22 Maggio 2017 10:36

Per la prima volta dopo molti anni, tutta la Cisgiordania si è unita allo sciopero generale in solidarietà con i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane che da 36 giorni hanno intrapreso lo sciopero della fame per protestare contro le loro condizioni di detenzione.

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Giornata mondiale contro l’omofobia PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 17 Maggio 2017 11:11

Gli Stati hanno l'obbligo di proteggere le persone Lgbti dagli atti di violenza e dalla discriminazione di cui sono vittime e che si stanno moltiplicando, questa la posizione espressa ieri dal Consiglio d’Europa in occasione della celebrazione oggi della Giornata Mondiale contro l’omofobia.

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#20maggiosenzamuri PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Martedì 16 Maggio 2017 20:03

20 maggio senza muri, questo lo slogan con cui associazioni laiche e religiose che si battono per i diritti dei migranti hanno lanciato l'appuntamento milanese per sabato prossimo. Tra le adesioni, ANPI, Cgil, Acli, numerosi Comuni e personalità della politica, società civile,

spettacolo.

Di seguito l'appello dei promotori:

 

Milano il 20 maggio sarà attraversata da una mobilitazione festosa e popolare. Una mobilitazione carica di speranza. La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche. La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un'occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza. Quelle scelte che, a cominciare dall'Europa, sconfiggano il vento dell'intolleranza e che mettano al centro il principio dell’incontro tra i popoli e di un futuro fondato sul valore della persona senza che la nazione d'origine, la fede professata, il colore della pelle possano diventare il pretesto per alimentare nuove discriminazioni. ​ Quelle scelte che, a livello nazionale, ci portino a compiere, senza ambiguità, passi avanti reali, come l’effettivo superamento della Legge Bossi Fini, l’approvazione della Legge sulla Cittadinanza, la necessità di rafforzare un sistema di accoglienza dei migranti fondato sul coinvolgimento di tutte le comunità e le istituzioni, la trasparenza, la qualità, il sostegno ai soggetti più fragili (i minori, le donne, i vulnerabili), la cultura dei diritti e della responsabilità. Milano è nata dall’incontro tra storie diverse e il suo sviluppo si è fondato, nei suoi momenti migliori, proprio sulla capacità di accogliere le diversità e di alimentare la coesione sociale. E come Milano, in svariati luoghi del mondo, chi crede nella società aperta, e non si fa incantare dalle sirene dell’odio, scommette con più certezza sulla propria crescita e sulla capacità di generare lavoro, benessere ed opportunità. Anche per questo il 20 maggio, in un giornata di impegno, musica, creatività, cultura, saremo in tante e in tanti. Perché, nel tempo in cui viviamo, sono in gioco i valori fondamentali per il futuro di tutti.

 

 

16-5-17

 
Migranti. Dal Festival Sabir solidarietà alle ONG PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 13 Maggio 2017 12:32

Anche Arci, Caritas italiana, Asgi, Acli, Amnesty International Italia, dalla parte di chi salva vite umane.

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Dall’uccisione di Peppino Impastato, 100 e più passi sulla strada della lotta alle mafie PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Martedì 09 Maggio 2017 11:19

In questi giorni, mentre si ricorda l’omicidio di stampo mafioso di Giuseppe Impastato verrà aperto al pubblico il casolare dove venne ucciso nella notte fra l’8 e il 9 maggio 1978.

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25 APRILE 1945. Pertini: "Ponete i tedeschi di fronte al dilemma arrendersi o morire" PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Sabato 22 Aprile 2017 16:53

Per il 25 Aprile, data fondativa dell'Italia democratica, riportiamo le parole del partigiano Sandro Pertini e il primo dispaccio radio del CNLAI, dopo la liberazione di Milano.

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ANPI. Si salvaguardi unità del 25 Aprile PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Venerdì 21 Aprile 2017 19:52

Viste le singolari polemiche che sono nate attorno al 25 aprile romano, pubblichiamo il chiaro comunicato dell'Anpi.

 

Il 25 aprile è diventato, a Roma, l'occasione per discussioni pretestuose e per attacchi nei confronti dell'ANPI. Ce ne doliamo molto, perché la Festa della Liberazione dovrebbe essere unitaria e concentrata sui ricordi, sui valori, sul presente e sul futuro. Nella convinzione che si tratti di una delle giornate più significative ed importanti per la storia del nostro Paese, lasciamo da parte le polemiche sulle quali torneremo, semmai, in seguito, anche per cercare di indurre certi incauti commentatori politici a vergognarsi delle loro offensive elucubrazioni. Adesso, il problema vero è la riuscita della manifestazione a Roma, come in tutto il resto d'Italia. Noi speriamo sinceramente che ognuno ci ripensi, sia che si tratti della Comunità ebraica, sia che si tratti del Partito Democratico, al quale vogliamo solo ricordare che non è il corteo ad essere divisivo (ché anzi è stato immaginato e costruito come assolutamente unitario). E che la tradizione di ogni partito che si rifaccia alla democrazia non può che essere quella del rispetto dei valori unitari della Resistenza e della valorizzazione di queste pagine, tra le più belle della nostra storia.

L'ANPI nazionale ha invitato tutte le organizzazioni periferiche a dar vita a manifestazioni imperniate sulla Resistenza, sulla Liberazione, sull'antifascismo e sulla piena attuazione della Costituzione. Il nostro fermo desiderio è che ciò avvenga in modo unitario e con una partecipazione massiccia, talché anche eventuali dissidenze (di cui saremmo comunque assai dispiaciuti) risultino secondarie e accessorie rispetto alla grandezza corale di un giorno di festa che è e deve essere di tutti. Di qui il nostro fermo invito, a nome dei combattenti per la libertà, che rappresentiamo e rappresenteremo sempre, checché ne dicano certi articolisti che ignorano i principi affermati anche da numerose sentenze, è rivolto a tutti gli italiani e a tutte le italiane, da Roma a Milano, da Reggio Calabria a Torino, da Palermo a Bologna perché partecipino in massa e con entusiasmo ad una giornata dedicata ai valori fondamentali della Carta Costituzionale e dunque della nostra stessa convivenza civile.

Le bandiere fondamentali saranno quelle della Pace e della Resistenza; chi intende disturbare sarà isolato pur con i mezzi limitati di cui disponiamo.

Le partigiane e i partigiani che hanno combattuto a fianco delle brigate ebraiche nel Ravennate, con l'Ottava Armata, non tollereranno che ad esse si manchi di rispetto, perché esse saranno presenti – lo auspichiamo – a pieno titolo. La piazza è di tutti, in un giorno di festa nazionale, ma a condizione che tutti usino rispetto per le idee degli altri, riguardo per la Resistenza, amore per la Costituzione.

 

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

 

Roma, 21 aprile 2017

 
Cecenia. Amnesty e Arcigay chiedono chiarezza e interventi immediati su violenze e persecuzioni verso omosessuali PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 14 Aprile 2017 09:16

Dopo la coraggiosa inchiesta del settimanale indipendente russo Novaya Gazeta sulla reclusione, tortura e sembra anche uccisione, in almeno 3 casi, da parte delle autorità cecene di uomini accusati di omosessualità, non sono mancate le reazioni della società civile.

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Unicef. 117 i bambini usati dal 2014 in attacchi suicidi PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 12 Aprile 2017 07:56

Il numero di bambini utilizzati in attacchi suicidi nel conflitto del lago Ciad - che coinvolge Nigeria, Ciad, Niger e Camerun - è aumentato a 27 nei primi tre mesi del 2017, rispetto ai 9 casi nello stesso periodo dell'anno scorso. Lo denuncia il rapporto dell'Unicef pubblicato oggi, 'Silent Shame: Bringing out the voices of children caught in the Lake Chad crisis' che spiega che "dal 2014 ad oggi, sono stati utilizzati 117 bambini per portare a termine attacchi con bombe in luoghi pubblici in Nigeria, Ciad, Niger e Camerun: 4 nel 2014, 56 nel 2015, 30 nel 2016 e 27 solo nei primi tre mesi del 2017. Nella maggior parte di questi attacchi sono state utilizzate ragazze. Per questo, le ragazze, i ragazzi e anche i bambini vengono visti con maggiore timore presso i mercati e ai checkpoint, in quanto si sospetta che trasportino esplosivo".

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