Giovedì 23 Novembre 2017
Oxford. Consentite gonne e collant per gli studenti trans PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Lunedì 30 Luglio 2012 12:18

Mentre in Italia si discute animatamente di unioni gay, unioni di fatto, registri e chi più ne ha più ne metta, in Inghilterra si abbattono le frontiere della discriminazione.

 

 

Succede all’Università di Oxford, simbolo di una preparazione eccellente, un’educazione rigida e un’organizzazione che fa delle regole e della tradizione un grande orgoglio. Un’attenzione che va dalla sostanza alla forma, tanto che nel regolamento accademico si legge un austero insieme di regole riguardanti l’abbigliamento degli studenti, soprattutto durante gli esami o altri momenti ufficiali: per i maschi abito scuro, camicia e cravattino bianco, calzini e scarpe nere sotto la toga; per le donne gonna o pantaloni scuri, camicia bianca, calze nere e un nastrino nero legato attorno al collo.

 

Ma dalla prossima settimana la moda di Oxford cambierà grazie alla mozione proposta dall’associazione degli studenti gay, Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Queer Society ed approvata dal sindacato studentesco. Secondo l’associazione gli studenti transgender - comprendendo sotto questa definizione travestiti o sessualmente confusi quanto all'identità di genere - rischiavano punizioni indebite se beccati ''in periodi di particolare stress come gli esami'' a indossare abiti non appropriati sotto la toga. Infatti lo studente che contravveniva alle regole era severamente punito con misure che vanno dalla sospensione all’espulsione.

 

Ora il dress code viene rivoluzionato, la tradizione si innova e, forse, anche le menti si apriranno di più. Il consiglio accademico guidato dal vice cancelliere Andrew Hamilton ha eliminato dal codice di abbigliamento accademico qualsiasi distinzione tra uomini e donne. Calze nere e gonna anche per i machi, abito scuro e cravattino anche per le ragazze, ad ognuno il suo modo di vestire per assecondare meglio la propria identità, sessuale e non solo. Una rivoluzione, che segna un punto importante per i diritti dei trans e degli omosessuali.

 

 

 

 

 

30-7-12