Mercoledì 13 Dicembre 2017
In nome di Peppino Impastato PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 09 Maggio 2013 07:29

Il 9 maggio di 35 anni fa moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia. Ricordiamo oggi il suo impegno politico e sociale contro la criminalità, il suo coraggio di dire no e ribellarsi, la sua voglia di giustizia, il suo impegno di giornalista militante.

 

Un impegno importate perché testimonia oggi, come allora, che per combattere le mafie e la criminalità è necessaria l’informazione, la conoscenza, la libertà di raccontare e ragionare.

Oggi a Cinisi, in ricordo di Peppino, si svolge la giornata della memoria. Ma sono stante le iniziative in suo nome: per l’occasione la Federazione Nazionale della Stampa ha voluto sottolineare come "Dalle mafie ci si libera anche con una informazione libera e puntuale, fatta da testimoni di verità che così sono attori di legalità sostanziale e convivenza civile. La conoscenza dei fatti, lo spirito critico e l'alimentazione del confronto pubblico animati da una stampa libera sono una difesa civile, un vero anticorpo rispetto alle mafie di qualsiasi genere”.

Parole che ci sembrano fondamentali, oggi, quando sempre più all’informazione si chiede non indipendenza ma indifferenza, non coraggio ma clamore.

 

9-5-13