Lunedì 11 Dicembre 2017
Verso la ratifica della Convenzione di Istanbul PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 29 Maggio 2013 11:49

Dopo la brutta figura di lunedì, ieri la Camera si è riunita quasi al completo ed ha votato per l’approvazione della Convenzione di Istanbul, ora la parola passerà al Senato, con l’augurio di un iter veloce. In tal modo l’Italia sarebbe il quinto Paese ad averla ratificata.

 

La Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta ad Istanbul l'11 maggio 2011, è il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza.

Si comprende l’importanza di un simile strumento, anche di fronte al susseguirsi inarrestabile di violenze ed omicidi ai danni delle donne. Per entrare in vigore, la Convenzione necessita della ratifica di almeno 10 Stati, tra i quali 8 membri del CdE; al momento, gli Stati firmatari sono 29, e le ratifiche 4 (Albania, Montenegro, Portogallo e Turchia).

Il voto di ieri della Camera, secondo la Presidente Boldrini, “è tuttavia il primo passo, si dovrà infatti passare al Senato e solo allora la Convenzione sarà ratificata. A questo punto è necessario dare seguito con una legge che metta in atto ciò che la Convenzione chiede agli Stati di mettere in pratica, con un'adeguata copertura finanziaria".

"Spero inoltre che l'Italia possa assumere a livello internazionale un ruolo di traino verso quei Paesi europei e non solo che non hanno ancora sottoscritto la Convenzione".

 

 

29-5-2013