Giovedì 21 Giugno 2018
Venti di guerra, tentennamenti politici e la Pace di Papa Francesco PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Martedì 03 Settembre 2013 18:03

Mentre si annunciano venti di guerra e si fanno singolari esercitazioni con i missili proprio davanti alla Sira, da Papa Francesco arriva un appello alla pace, che anche oggi in un nuovo tweet scrive: “Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace”.

 

Lo ha detto, ripetuto e motivato il suo appello e per sabato, Papa Francesco ha dato appuntamento a credenti e non per una giornata di preghiera e digiuno contro la guerra.

Anche in questa occasione, in modo univoco e determinato la Chiesa e il Papa dicono la loro posizione e la difendono senza se e senza ma. Una decisione che non trova simili nell’ondivago mondo politico nazionale, nel quale i “nostri” ministri ed e sponenti politici, non sapendo che fare, tanto per dire qualcosa dicono che si uniranno alla preghiera, alla preghiera e al digiuno, o solo al digiuno promossi dal Papa. Da Bonino a Mauro, a rappresentanti delle istituzioni.

Nulla da eccepire. Ben venga se da buoni cristiani o buoni pacifisti vogliono fare un gesto privato, ma sarebbe utile che prendessero loro una posizione invece di ancorarsi a Papa Francesco.

E anche in questo caso ci viene da dire “meno male che c’è Francesco”, che ad oggi si presenta come l’unica voce autorevole a sostegno della Pace e delle sue ragioni.

 

A.V.

 

3-9-13