Mercoledì 18 Ottobre 2017
Migranti. Proseguono gli sbarchi. La Cgil a Pozzallo PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Domenica 27 Ottobre 2013 10:27

Proseguono senza sosta gli sbarchi di immigrati sulle coste siciliane.

 

Dopo i circa 800 migranti soccorsi venerdì nel Canale di Sicilia, un barcone con 137 persone a bordo è sbarcato ieri a Pozzallo nel ragusano.Tutti i migranti sono stati trasbordati sulle motovedette della Capitaneria di porto ed accompagnati in porto a Pozzallo.

 

Sulle coste italiane proseguono gli sbarchi mentre dall’Europa arrivano risposte troppo timide ed inadeguate ad affrontare la situazione. La Commissione europea, come confermato dal presidente dell'esecutivo Ue, Jose Manuel Barroso "presenterà a dicembre il rapporto della task force" istituita nei giorni scorsi per individuare le azioni concrete da avviare a livello europeo per affrontare l'emergenza immigrazione. Quanto alle norme sul diritto d’asilo la Cancelliera Merkel fa sapere che si dovrà procedere “con calma”.

 

Su misure urgenti e radicali insiste la Cgil, con il Segretario Generale, Susanna Camusso, che venerdì proprio da Pozzallo ha ribadito che la necessità dello ius soli, la cancellazione della Legge Bossi-Fini e del reato di clandestinità.

Con Susanna Camusso, sono intervenuti a Pozzallo all’iniziativa “Soccorre in mare non è reato” anche il Segretario Generale della Fil Cgil e il Segretario Generale della Flai Cgil, Stefania Crogi.

Stefania Crogi ha voluto sottolineare come "Da Pozzallo terra di sbarchi e di accoglienza, oggi vogliamo dare un pugno nello stomaco per contrastare quello che quotidianamente sta accadendo sulle nostre coste, le quali invece di essere un porto sicuro per chi cerca un futuro diverso, diventano un cimitero.Da tempo denunciamo la vergogna e l'inadeguatezza della legge Bossi-Fini e della istituzione del reato di clandestinita' in essa contenuto, dobbiamo ripeterlo con forza, oltre i giorni del clamore e del dolore. Quella legge vergogna deve essere cancellata e sostituita da politiche serie di accoglienza, che partano dall'Italia e coinvolgano l'Europa, perche' e' Europa Pozzallo, Lampedusa, Scicli".

 

27-10-13