Giovedì 19 Ottobre 2017
Migranti. Deputati Pd, 3 ottobre Giornata memoria per le vittime PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Martedì 04 Febbraio 2014 18:18

Trasformare il 3 ottobre nella Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione.

 

E' l'obiettivo, illustrato oggi alla Camera in una conferenza stampa, di una proposta di legge presentata dai deputati del Pd Paolo Beni, Ermete Realacci e Khalid Chaouki, il cui scopo non è solo commemorare le 366 vittime della tragedia di Lampedusa (avvenuta proprio il 3 ottobre del 2013), ma tutti i disperati che fuggendo dalla fame, dalle guerre, dalle dittature, dalla persecuzione o dalla mancanza totale di prospettive di una vita dignitosa, hanno trovato la morte nel Mediterraneo di fronte alle coste dell'Italia.

Un cimitero sommerso, come hanno ricordato i tre esponenti del Pd, che custodisce i corpi di 20.000 persone che non ce l'hanno fatta a coronare il proprio sogno di libertà e diritti.

Secondo i tre deputati Pd, la legge istitutiva potrebbe riaprire il confronto e il dibattito in sede politica e legislativa - in primo luogo a Bruxelles e a Strasburgo, sedi delle istituzioni europee - sulla necessità di elaborare e approvare un piano internazionale per l'accoglienza.

 

"L'Europa -si legge nella scheda di presentazione della proposta di legge- è chiamata ad assumersi le proprie responsabilità e a intervenire con azioni incisive, garantendo ai Paesi maggiormente coinvolti dai flussi migratori, il supporto necessario per creare canali umanitari di ingresso e per contrastare il traffico di esseri umani". Firmata per ora da una cinquantina di deputati, la proposta di legge è sostenuta dalle 25.000 firme che accompagnano la petizione popolare lanciata da Change.org.

 

"Il comitato 3 Ottobre -ha spiegato Tareke Brhane, cittadino eritreo che ha trascorso gran parte della propria vita nei campi dei rifugiati in Sudan, giunto in Italia nel 2005, dopo essere fuggito dal carcere in Libia- è nato subito dopo il naufragio di Lampedusa. Noi chiediamo l'istituzione della Giornata nazionale delle vittime dell'Immigrazione, perché nessuno possa dire 'non sapevo' o girare la faccia dall'altra parte di fronte al dramma di milioni di individui". Le assicurazioni di fronteggiare questa emergenza, ha invece ricordato Chaouki, sono rimaste lettera morta anche questa volta.

"Il governo -ha sottolineato il deputato Pd che a fine dicembre si era barricato nel centro di accoglienza di Lampedusa per denunciare il trattamento disumano adottato verso i migranti- non sta rispondendo come in tanti avevano auspicato. Occorre un'azione più diretta e concreta per allestire un piano organico, a livello europeo, per il soccorso e l'accoglienza. Resta inaccettabile -ha concluso il deputato Pd- il silenzio del ministro Alfano sulle condizioni disumane in cui sono sottoposti i trattenuti nel Cie di Ponte Galeria e nel centro dei richiedenti asilo di Mineo".

 

4-2-14