Venerdì 18 Agosto 2017
Sentinelle in piedi per la difesa della famiglia tradizionale. Arcigay offre sedie in tutte le sedi PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Mercoledì 02 Aprile 2014 08:38

Da settimane in alcune piazze del Centro Nord si è potuto assistere ad una strana mobilitazione: alcune persone in piedi, ferme, con un libro in mano. Una manifestazione pacifica e silenziosa delle “Sentinelle in piedi” , così si definiscono, che sostengono di difendere la libertà di espressione.

Una bella iniziativa verrebbe da dire, ma poi si capisce che le “Sentinelle” intendono difendere solo la libertà di alcuni e limitare quella di altri. Questi vigilanti della moralità e del buon costume infatti scendono in piazza contro i diritti dei gay, manifestando a Venezia insieme a Forza Nuova, a Genova nel giorno in cui la Regione Liguria ha esposto il vessillo arcobaleno contro ogni forma di discriminazione, a Varese contro il Ddl Scalfarotto, che sanziona chi discrimina a causa dell’orientamento sessuale. Sul loro sito le “Sentinelle” si definiscono «una resistenza di cittadini che vigila su quanto accade nella società e sulle azioni di chi legifera denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà. Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna».

 

Preoccupata la risposta di Arcigay, che prende a cuore la sorte delle sentinelle, costrette ad ore in piedi, con il rischio che la stanchezza offuschi il giudizio. Così parte l’iniziativa solidale dell’associazione lgtb che ieri ha messo a disposizione 50 sedie pratiche ed ergonomiche per i vigilanti della società. "Non possiamo non muoverci a compassione dinanzi a questa emergenza umanitaria - spiega il presidente di Arcigay, Flavio Romani - Ormai da diverse settimane intercettiamo l'azione di uno sparuto gruppo di militanti cattolici o di estrema destra, costretti a spostarsi da una piazza all'altra, e da una città all'altra, per simulare come in un gioco di specchi una mobilitazione significativa che scongiuri l'approvazione di una legge contro l'omotransfobia. La pratica scelta per rappresentare questo dissenso - il presenziare in piedi immobili in una piazza - sta evidentemente provocando agli attivisti gravi perdite di lucidità, dovute probabilmente all'acido lattico. Arcigay quindi ha deciso di attivarsi in prima persona per offrire un po' di sollievo a questi militanti e per sgombrare le foto dei turisti in visita nelle piazze italiane da questo spiacevole ingombro.

 

Stando sedute - prosegue Romani - le Sentinelle potranno vegliare senza crampi su un Paese in cammino verso l'uguaglianza, un valore fondante anche per i cattolici, almeno per quelli che non hanno ancora trasformato la fede in superstizione o folklore. D'altronde se, seppure con fatica, gli integralisti cattolici sono riusciti a superare lo shock della Terra sferica, con fiducia scommettiamo sulla possibilità che riescano prima o poi a rassegnarsi all'uguaglianza e al rispetto della Carta Costituzionale, abbandonando l'illusione di essere superiori a chicchessia o tutori di alcunché".

 

 

02-04-2014