Mercoledì 13 Dicembre 2017
Emergenza migranti. Soccorsi 4mila in 48 ore. Ma si può continuare a parlare di emergenza? PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 09 Aprile 2014 09:23

Arriva la bella stagione e con essa il mare porta sulle coste italiane uomini, donne, bambini in fuga. E’ la così detta “emergenza sbarchi”, decine di barconi carichi di persone che arrivano dal Nord Africa, dalla Libia, secondo le stime del ministero dell’Interno circa 4mila migranti soccorsi nelle ultime 48 ore.

Ieri sera nei porti di Pozzallo e Augusta sono giunti 1049 migranti, mentre le capitanerie di porto sono impegnate nel soccorso di altre centinaia di persone. 1.500 migranti sono stati aiutati nelle ultime ore dalle navi della Marina militare "San Giorgio", "Espero" e "Sirio", con le motovedette della Capitaneria di porto, un'unita' della Guardia di finanza nel Canale di Sicilia. Anche navi mercantili aiutano nelle operazioni di soccorso.

 

Dall’inizio dell’anno sono 15mila i migranti arrivati per mare, numeri destinati a salire esponenzialmente in estate. “Non c’è uno stop agli sbarchi e l’emergenza è sempre più grave” è l’allarme del ministro dell’interno, Angelino Alfano, che chiede più fondi da parte dell’Europa: “l’Ue non può girarsi dall’altra parte perché è difficile pensare che un paese possa farcela da solo. La frontiera del Mediterraneo e' una frontiera europea e l'Europa non può credere che, dando 80 milioni di euro l'anno all'agenzia Frontex che e' quella che dovrebbe tutelare questa frontiera, ha risolto il problema".

 

Di certo non si può continuare ad agire in emergenza, bisogna intervenire sulle cause delle forti ondate migratorie. A partire dalla situazione di povertà di molti Paesi dell’Africa e dell’Asia, ma anche dall’instabilità politica e dalla mancanza di sicurezza causata da guerre e conflitti, tanto che aumentano sempre più i richiedenti asilo e protezione internazionale. E poi c’è da pensare al futuro, alle prospettive che si aprono a chi arriva in Italia e in Europa sognando una vita migliore e si trova di fronte la realtà dei CIE sovraffollati, dei tempi lunghissimi per le richieste di asilo, della criminalità organizzata che, fra quella disperazione, recluta uomini e donne. Un’emergenza è una situazione improvvisa ed imprevista, che ha un’esistenza breve. I fenomeni migratori riguardano le vite di milioni di uomini e donne, gli assetti dei Paesi di origine e di accoglienza, le dinamiche e gli equilibri internazionali, la cultura e lo sviluppo nelle nazioni coinvolte. Tali fenomeni richiedono una riflessione profonda, una seria politica mondiale ed interventi volti all'accoglienza e all'integrazione, nel pieno rispetto dei diritti umani.

 

09-04-2014