Lunedì 21 Agosto 2017
Nigeria. Rapite studentesse dal gruppo islamista Boko Haram PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Mercoledì 16 Aprile 2014 09:02

E’ stata diffusa ieri la notizia che lunedì sera è stato attaccato un villaggio a nord-est della Nigeria, Chibok. Uomini armati hanno assaltato una scuola secondaria e rapito un centinaio di studentesse, secondo quanto è stato riferito dalla polizia. Mentre la Bbc riferisce che sono state sequestrate almeno 200 ragazze.

 

I sospetti dell’aggressione cadono sul gruppo estremista islamico Boko Haram, che in lingua hausa significa “Vietata l'educazione occidentale”. Un nome che è già un programma, tanto che questo gruppo ha preso di mira le scuole del Paese (soprattutto quelle femminili, ovviamente) . All’inizio dell’anno i terroristi di Boko Haram avevano attaccato una scuola nello stato del Borno, costringendo le ragazze ad abbandonare l’edificio. Inoltre sono anche accusati della strage di Abuja in cui, nei giorni scorsi, sono morte più di 70 persone per l’esplosione di alcune bombe.

Un’escaslation di violenza che dal 2009 conta migliaia di vittime, soprattutto nel Borno, regione isolata e poverissima, roccaforte di quelli che vengono definiti i Talebani della Nigeria. Una rete che si estende anche agli stati vicini e che ha legami con al Qaeda, tanto che alcuni terroristi africani sembra abbiano passato mesi di addestramento in Afghanistan.

 

Amnesty International richiama l’attenzione internazionale sulla drammaticità sul conflitto armato tra i ribelli islamici di Boko Haram e l’esercito nigeriano e parla di crimini di guerra e contro l’umanità, che hanno provocato oltre 1500 vittime, delle quali almeno la metà civili. La crescita “allarmante” delle violenze nel nord est della Nigeria ha trasformato la crisi in una“situazione di conflitto armato, non internazionale, nel quale tutte le parti violando il diritto umanitario internazionale” spiega Amnesty. “La comunità internazionale non può continuare a guardare davanti ad esecuzioni extragiudiziarie, attacchi contro i civili e altri crimini commessi su larga scala”.

 

 

V.V.

 

16-04-2014