Lunedì 21 Agosto 2017
Ancora terrore in Nigeria. Aderite alla campagna #BringBackOurGirls PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Giovedì 08 Maggio 2014 08:39

Torniamo oggi sulla drammatica situazione in Nigeria, dove il terrore non si ferma. Continuano le violenze del gruppo Boko Haram, le uccisioni, i rapimenti di giovani donne.

 

Gli estremisti islamici hanno rivendicato il rapimento di più di 200 studentesse in un video scioccante in cui hanno annunciato che il destino delle ragazze è di essere vendute per 12 dollari, tanto vale una giovane vita, come schiave del sesso o spose. Dopo la diffusione del video altre otto bambine sono state prelevate in un villaggio nello stato del Borno ed è stata diffusa la notizia di un attacco avvenuto lunedì nel nord-est della Nigeria, in cui avrebbero perso la vita circa 300 persone.

 

Dura la reazione del presidente Usa Barack Obama ad una situazione che definisce “oltraggiosa” e che “spezza il cuore”, assicurando che gli Stati Uniti faranno tutto ciò che possono per la liberazione delle giovani. Ferma condanna anche dall’Alto Commissariato per i diritti umani dell’Onu che ricorda come la schiavitù sia assolutamente vietata dal diritto internazionale e che, in alcuni casi, implica l’accusa di crimini contro l’umanità. Il premio Nobel per la pace Shirin Ebadi ha affermato: “Queste persone hanno rapito ragazze la cui unica colpa è andare a scuola. L’Islam è contrario a tali comportamenti".

 

Il bilancio degli scontri fra le forze di sicurezza ai gruppi armati islamisti è di 1500 civili assassinati nei primi tre mesi del 2014. Amnesty International ha denunciato crimini di guerra e contro l’umanità nel Paese e ha lanciato un appello #BringBackOurGirls (riportate a casa le nostre ragazze!). La campagna è stata rilanciata su Twitter anche da Malala, la coraggiosa studentessa pakistana gravemente ferita dai Talebani nel 2012.

DirittiDistorti ha già firmato l’appello di Amnesty, invitiamo tutti i nostri lettori a fare lo stesso!

 

Per firmare l’appello: http://www.amnesty.it/nigeria-rapimento-ragazze

 

Hastag su Twitter: #BringBackOurGirls

 

 

Valentina Valentini

 

08-05-2014