Mercoledì 18 Ottobre 2017
Migranti. In un ricettario le storie di quattro donne in fuga PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 27 Giugno 2014 09:27

Un ricettario atipico per raccontare le storie di quattro donne immigrate. È con i profumi e sapori della Somalia, della Palestina, dell'Eritrea e della Siria che è composto il libro "Cum-panis. Storie di fuga, identità e memorie, in quattro ricette", realizzato dall'associazione 'La Kasbah' e curato da Francesco Mollo ed Enza Papa.

"Durante il viaggio per la salvezza - spiegano gli autori - il cibo è forse una delle cose a cui più spesso va il pensiero del migrante; ma è anche l'ultima cosa a cui potersi dedicare: manca, è scarso, o è di pessima qualità. Esattamente come accade per l'intimità di queste persone, la loro corporeità; la loro identità: è ridotta a un niente, cancellata. Perciò, appena può, il migrante cerca di insediare un focolare, di risentire sapori conosciuti; di riassaporare cibi familiari che diano immediatamente il senso di essere 'a casa', insomma, di ricostruire un contesto che gli ridia anche la memoria di chi era e da dove veniva".

Il libro che racconta le storie di Hamdi, Mesam, Yurdanus e Julieta viene presentato oggi in occasione della Giornata del Rifugiato che ha come titolo ''Una storia dietro ogni numero''.

 

27-6-14