Sabato 21 Ottobre 2017
Ahed, Zakarya, Ramez, Mohammad PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Valentini   
Giovedì 17 Luglio 2014 06:10

Ahed, Zakarya, Ramez, Mohammad, insieme la somma delle loro età sarebbe arrivata a 40, ma ieri mentre su una spiaggia giocavano a pallone, innocenti e indifesi come i bambini sanno essere anche in tempo di guerra, nessuno ha chiesto loro l'età prima di scaricargli addosso l'artiglieria israeliana, quella elogiata per la sua "umanità".

 

 

In quel pezzo della Striscia, sulla spiaggia davanti all'hotel dei giornalisti non era stato dato nessun avviso di evacuazione, nessun colpo di avvertimento, come racconta anche Paul Beaumont del Guardian. I quattro bambini con i corpi straziati, al punto da convincere i reporter a non pubblicare alcune foto, si vanno a sommare alle 220 vittime che contiamo fino ad ora in questa quarta guerra di Gaza.

 

Ora una tregua umanitaria di cinque ore, ma poi con chi si potrà fare la pace? Cosa attende la comunità internazionale? Come si può assistere ad uno scontro - al di là delle possibili ragioni tra le parti - che si presenta così impari e vede di fatto una guerra tra un esercito ed una massa di civili in fuga?

 

A.V.

 

17-07-2014