Mercoledì 18 Ottobre 2017
Iraq. E’ pulizia etnica. La denuncia di Amnesty PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Giovedì 11 Settembre 2014 09:29

Amnesty International sta portando avanti una missione di ricerca in Iraq e i dati che ha raccolto sono agghiaccianti: da giugno decine e decine di uomini e ragazzi sono stati rastrellati, caricati su camion e poi massacrati in gruppo o uccisi individualmente; centinaia, se non migliaia, di donne e bambini, così come uomini della minoranza yazida, sono stati rapiti.

 

Secondo Amnesty lo Stato Islamico sta portando avanti una sistematica pulizia etnica, con l’obiettivo di spazzare via ogni traccia di abitanti non arabi e non sunniti. Assiri cristiani, sciiti turcomanni, sciiti shabak, yazidi, kakai e sabeani mandeani vengono rapiti in massa e uccisi. E per gli arabi e i sunniti che si oppongono, c’è la stessa fine.

 

“Negli ultimi tre mesi – scrivono gli inviati dell’organizzazione - abbiamo visitato città e villaggi conquistati via via dallo Stato islamico, intervistato centinaia di sopravvissuti, testimoni, vittime e loro familiari, incontrato organizzazioni locali e internazionali e autorità del posto. Siamo in Iraq per far conoscere al mondo intero le atrocità che uomini, donne e bambini vivono solo per la loro etnia e religione, perché queste gravissime violazioni siano fermate, e perché i responsabili siano portati davanti alla giustizia”.

 

11-09-2014