Mercoledì 13 Dicembre 2017
Diritti umani. Svolta della Grecia su immigrazione, e Amnesty boccia il semestre italiano UE PDF Stampa E-mail
Scritto da DirittiDistorti   
Venerdì 06 Febbraio 2015 09:48

Dal suo insediamento il nuovo esecutivo greco ha fatto parlare di sé soprattutto dal punto di vista degli interventi finanziari, contro l’austerità e dei rapporti con l’Europa.

 

Ma il governo Tsipras ha annunciato importantissime novità anche sul fronte dell’accoglienza e dei diritti dei migranti. Tasia Christodoulopoulou, neo vice Ministro per le Politiche dell'Immigrazione, già avvocato e attivista per i diritti umani, ha annunciato che “la violazione dei diritti umani dei migranti è cosa passata. Nel nostro Paese arrivano soprattutto profughi di guerra, a queste persone dobbiamo dare l'asilo e la protezione garantita dai trattati internazionali" .
Il viceministro ha anche affermato che il governo interverrà sui campi di detenzione dei migranti che attualmente “ sono incompatibili con il senso di umanità, con lo stato di diritto e con ogni ragionevolezza" . Inoltre il governo Tsipras ha già preannunciato la volontà di concedere la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Grecia, una misura che insieme alle altre significa un vero cambio di rotta, una svolta a sinistra per un Paese che nonostante la situazione di default non vuole rinunciare al rispetto dei diritti umani e all’accoglienza.

 

Stesso non si può dire dell’Italia che ha da poco chiuso il semestre di presidenza dell’Unione europea, una guida che secondo Amnesty International in materia di diritti umani non ha fatto il necessario: "Purtroppo l'Italia ha mancato un'importante occasione per promuovere una strategia complessiva europea sui diritti umani e per sviluppare azioni positive e di protezione in grado di assicurare il rispetto dei diritti umani da parte degli stati membri sul loro territorio" - ha dichiarato Iverna McGowan, direttrice ad interim dell'Ufficio di Amnesty International presso le Istituzioni europee.

 

6-02-2015