Giovedì 19 Ottobre 2017
Giornata mondiale contro l'omofobia PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Venerdì 15 Maggio 2015 10:13

Domenica 17 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la trans fobia per rilanciare l’impegno contro ogni forma di violenza nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender. In Italia la giornata è celebrata con un arcobaleno di iniziative organizzate e promosse da associazioni LGTB ed amministrazioni pubbliche che aderiscono alla Rete Re.A.Dy (Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere).

 

Ideata dallo scrittore Louis-Georges Tin, la prima Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005, a 15 anni dalla storica data del 17 maggio 1990 in cui l'omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questa data è stata riconosciuta dall’Unione Europea con la Risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007, che ha indetto il 17 maggio di ogni anno, nel territorio di tutti gli stati membri dell’Unione, la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Il 17 maggio in oltre 130 paesi la comunità LGBT si mobilita per dire no alle discriminazioni che quotidianamente vivono le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessua.

 

In Italia quest’anno la giornata è molto sentita poiché, nonostante le numerose campagne ed azioni di sensibilizzazione., continuano ad essere diffusi la discriminazione e gli episodi di violenza verso persone LGTB. Secondo il report di Arcigay nell’ultimo anno in Italia ci sono stati 75 casi di violenza a sfondo omo/transfobico che comprendono insulti, pestaggi, atti contro la libertà di espressione, vessazioni, umiliazioni, stupri, ricatti, minacce di morte. Il bilancio dell’odio include l’uccisione di una donna transessuale, quattro suicidi e due tentati suicidi di giovani gay. Crimini che, come ricorda Amnesty international Italia, rendono quanto mai urgente la necessità dell’approvazione di una legge contro l’omofobia e la transfobiali.

 

Come urgente è la promozione di una cultura che superi pregiudizi e discriminazioni. Per questo Arcigay ha accolto con grande soddisfazione la circolare che il MIUR ha inviato a tutte le sovraintendenze, dirigenti scolastici, alle associazioni dei genitori e studenti e alle consulte studentesche, rinnovando l’impegno rispetto alle azioni da svolgere negli istituti di ogni ordine e grado nel contrasto alle discriminazioni in ragione dell’orientamento sessuale, nel documento si legge: “Nello svolgere tale prezioso lavoro ogni giorno, le scuole educano al contrasto dell’omofobia e di ogni altra forma di discriminazione. Solo con l’educazione si superano i pregiudizi e gli stereotipi ancora presenti nella nostra società, in tal senso la scuola deve fornire gli strumenti, le metodologie e deve attivare tutte le necessarie pratiche per interventi di prevenzione”.

 

V.V.

 

15-05-2015