Mercoledì 18 Ottobre 2017
Le Dolomiti abbracciano i diritti umani. Una catena umana per la libertà, la giustizia e la pace PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Valentini   
Lunedì 14 Settembre 2015 10:31

Domenica 13 settembre alle Tre Cime di Lavaredo è stata creata una gigantesca catena umana. Migliaia di persone, mano nella mano, hanno manifestato per chiedere libertà, giustizia e pace. Ovunque, per chiunque.

 

L'evento è stato realizzato da Amnesty International, in occasione del 40esimo anniversario della fondazione in Italia, dall'ong "Insieme Si Può..." e da Art for Amnesty, in collaborazione con il Comune di Auronzo di Cadore e il Consorzio Turistico "Tre Cime Dolomiti", e col patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno, della Provincia Autonoma di Bolzano, della Fondazione Dolomiti UNESCO, di Dolomiti UNESCO LabFest, dell'UNCEM, dell'Intergruppo Parlamentare per la Montagna, dell'Unione Montana Centro Cadore, dell'Unione Montana Comelico e Sappada, dei comuni di Agordo, Belluno, Cortina d'Ampezzo, Dobbiaco e Santo Stefano di Cadore.

Circa 6000 persone si sono unite intorno alle Tre Cime, in uno scenario mozzafiato, per un grande abbraccio simbolico che ricordi al mondo l'importanza di schierarsi dalla parte delle popolazioni civili intrappolate nei conflitti, dei più deboli, dei dimenticati, delle vittime di tortura e discriminazione, di coloro che sono privati dei diritti più basilari quali il cibo, la salute e l'istruzione. Amnesty International e "Insieme Si Può..." hanno proposto ai partecipanti azioni concrete in 10 paesi nei quali sono in corso, rispettivamente, campagne per chiedere la fine delle violazioni dei diritti umani e progetti di sviluppo: Siria, Messico, Nigeria, Eritrea, Somalia, Afghanistan, Repubblica Popolare Cinese, Brasile, Costa d'Avorio e Uganda.

 

"Uno scenario incantevole e leggendario per un'iniziativa importante, tra le più significative con cui Amnesty International Italia celebra nel 2015 il 40esimo anniversario della sua fondazione. Giustizia, libertà e pace sono le tre "cime" dell'impegno quotidiano di Amnesty International in un paese che a volte celebra e onora ma, più spesso, pare aver rimosso quelle parole dal vocabolario civile collettivo - ha dichiarato Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, prima dell’abbraccio collettivo alla montagna - I diritti umani meritano un grande abbraccio e sono convinto che quello delle Dolomiti sarà caldo e solidale come quelli che in questi giorni migliaia di persone in Europa stanno dedicando ai richiedenti asilo in fuga da guerre e persecuzioni: segnale che se l'egoismo è un virus pericoloso, la solidarietà è un felice e potente contagio”.

 

Amnesty International Italia - Ufficio Stampa Tel. 06 4490224 - cell. 348 6974361, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Insieme Si Può Onlus - Comunicazione Francesco De Bon - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Art For Amnesty - Project Manager Tatiana Pais Becher - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti Tel. 0435-99603 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

14-09-2015